I padroni di casa dovranno fare a meno dello squalificato D’Orazio. La vittoria come unico obiettivo per uscire dalla crisi

È iniziata ieri la settimana di preparazione del Cosenza in vista del match di domenica che la vedrà opposta alla Fidelis Andria. I lupi giocheranno si tra le mura amiche ma non potranno contare sul pubblico delle grandi occasioni. Considerato il malumore e l’insoddisfazione che serpeggia in città saranno in pochi ad assiepare le gradinate del “S.Vito Marulla“. Qualche presenza in più potrebbe arrivare grazie all’iniziativa promossa dalla società in collaborazione con l’associazione “Roberta Lanzino“. Sono stati messi a disposizione 500 biglietti gratuiti per le donne, superati i quali il gentilsesso di fede rossoblu potrà assistere al match pagando solo 1€ in tutti i settori dell’impianto di via degli Stadi.
I lupi di mister De Angelis non hanno alternative, devono vincere per scacciare via i fantasmi di una crisi dalla quale faticano ad uscire, 3 pareggi e due sconfitte nelle ultime 5 giornate, il successo manca dal lontano 28 Gennaio, quando una doppietta di Baclet nel finale consentì ai rossoblu di espugnare Melfi. Bisogna andare ancora più a ritroso nel tempo per trovare una vittoria casalinga, era il 5 Dicembre, Cosenza–Messina 1-0 con rete di Statella su rigore, in panchina c’era ancora Giorgio Roselli. Non conterà sfoderare una prestazione convincente, per il gioco si può attendere, ora come ora è fondamentale ritrovare fiducia attraverso un risultato positivo. Tornerà disponibile Domenico Mungo, che ha scontato il turno di squalifica, ma non potrà esserci D’Orazio, fermato dal giudice sportivo per una giornata. D’Anna e Pinna sono a pieno regime, uno dei due occuperà il ruolo di terzino sinistro.

Di fronte ci sarà una formazione di tutto rispetto, la Fidelis Andria allenata da Favarin sta disputando un torneo al di sopra delle aspettative, ha sopravanzato da poco i silani in classifica ed è una compagine ostica da affrontare. Lo testimoniano i numeri, i pugliesi sono stati battuti una sola volta nelle ultime 20 partite e con 5 sconfitte totali sono la squadra che, dopo le battistrada Lecce e Foggia, ha perso di meno nel girone C di Lega Pro. Non fosse stato per i 14 pareggi ora la Fidelis sarebbe a ridosso delle prime della classe. Nell’ultima domenica ha dovuto attendere il fotofinish per avere ragione dell’Akragas, rispedito a casa grazie al colpo di testa di Croce nel finale. Tra le fila dei federiciani rientrerà il terzino Tartaglia, assente nell’ultimo turno per squalifica.
Il precedente della scorsa stagione parla rossoblu. Il Cosenza ebbe la meglio sui rivali nel turno antecedente la pausa natalizia, finì 1-0, a decidere il match ci pensò Angelo Corsi, che da 25 metri scagliò un fendente imprendibile per il portiere ospite Poluzzi, regalando così un Natale sereno ai tifosi bruzi. Ex di giornata Giuseppe Statella, l’esterno offensivo dei silani ha vestito la casacca dell’Andria per sei mesi, da Gennaio a Giugno 2011, collezionando 14 presenze e 1 rete nel campionato di serie C1. L’arbitro designato per dirigere l’incontro è il sig. Francesco Raciti di Acireale, lo affiancheranno gli assitenti di linea D’Annibale di Marsala e Madonia di Palermo.
Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.
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