É servito un colpo di testa di Antov ad un quarto d’ora dalla fine alla Cremonese per vincere la resistenza di un Cosenza coriaceo che, anche grazie a Micai, era riuscito a tenere in piedi il pari. Poi nel finale i legni salvano i padroni di casa e si ritorna a Cosenza ancora senza punti in saccoccia. Per fortuna delle ultime cinque non vince nessuna e quindi si resta in zona di galleggiamento, in attesa del Venezia che sabato arriverà al Marulla per un crocevia parecchio decisivo.
Micai 7
Due ottime parate nel primo tempo su Coda e su Vasquez. Ancora su un sinistro dell’argentino un super intervento nella ripresa. Deve capitolare sullo stacco di Antov ad un quarto d’ora dal termine.
Cimino 6
Nel primo tempo prende bene le misure a Sernicola e si sovrappone spesso per il cross. Nel secondo tempo si limita a difendere su Zanimacchia prima di essere sostituito.
Venturi 6
Buona prestazione, concede pochi varchi agli attaccanti centrali. In leggero ritardo sul colpo di testa vincente di Antov ma c’è da dire che non era il suo uomo.
Camporese 6
Subito nella mischia si disimpegna bene, regalando un po’ di esperienza al pacchetto arretrato.
D’Orazio 5,5
Qualche imprecisione di troppo, specie in fase di impostazione. Non trova mai il fondo per il cross e si becca il solito giallo.
Praszelik 6
È vincente nel duello con Collocolo che viene quasi annullato. Ottime alcune progressioni palla al piede.
Caló 6,5
Non è sempre preciso nei passaggi ma gioca una partita di buona qualità e di molta sostanza. Recupera parecchi palloni anche nella propria area di rigore e cerca di gestire la manovra in fase di costruzione.
Zuccon 6-
Nel primo tempo si vede poco, se non per qualche scambio stretto con Caló. È però quello che va più vicino al gol con un gran destro dal limite che Jungdal gli alza in corner. Qualche minuto dopo è sostituito.
Marras 6
Tra i tre davanti è quello che più di tutti prova ad inventare qualcosa. Cerca spesso la giocata e sovente gli riesce. Nel finale colpisce un incrocio dei pali con una carambola che non diventa gol per pochi centimetri.
Tutino 6-
Gira un po’ a vuoto e non riesce ad essere mai pericoloso. Però è prezioso nel difendere palla e conquistare preziosi falli che fanno rifiatare la squadra.
Mazzocchi 5
Dopo un primo tempo appena sufficiente nella ripresa va completamente fuori fase. Scambia bene con i compagni ma quando ha campo aperto si intestardisce nelle giocate finendo per perdere palla. Come succede nella ripartenza che porterà al corner vincente per la Cremonese.
Caserta 6
Dopo venti giorni vissuti con la lama sul collo, è sempre lui la guida dei lupi. Disegna un 4-3-3 che, al netto dei dieci minuti iniziali di sofferenza, sembra funzionare. Le assenze di Canotto e Forte tolgono ricambi davanti che potevano essere preziosi e alla fine arriva l’ennesima sconfitta che toglie serenità.
Voca 5,5
Rileva Zuccon ma non trova la giusta verve per cambiare la gara.
Frabotta 6+
Esordio convincente: si lancia in attacco e propone un paio di cross che avrebbero meritato miglior conclusione. Positivo.
Rispoli 5
Suo malgrado respinge in corner un pallone che poteva essere gestito con maggior tranquillità. Il calcio è crudele: proprio da quell’angolo nascerà il gol partita di Antov. Quando prova ad attaccare però è sempre in ritardo.
Crespi sv
Su un cross di Frabotta anticipa di testa Jungdal ma colpisce il palo che gli nega la prima gioia in maglia rossoblù. Arriverà poi una segnalazione di fuorigioco che sarebbe stato tutto da verificare.
Florenzi sv
Una decina di minuti in cui si becca anche un cartellino giallo.
A cura di Luca Aiello.
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