L’AD Beppe Marotta si sa, fa dei colpi inaspettati, ma stavolta si è superato per davvero. In meno di ventiquattro ore ha portato in nerazzurro l’esterno colombiano rimasto svincolato.
Però dovrà tener conto del fatto che il giocatore su cui ha riposto la sua scelta è da sempre uno dei più detestati dalla tifoseria nerazzurra che in lui vedrà sempre il nemico sportivo che ha militato per quasi un decennio nell’acerrima rivale bianconera.
Per giunta Juan Cuadrado è sempre stato uno dei più accaniti nei derby d’Italia, arrivando ad avere comportamenti giudicati scorretti dalla curva interista, primo tra tutti l’essere un “tuffatore professionista” per via delle sue simulazioni eccessive in campo.

Inoltre, è da ricordare la famosa rissa dell’aprile scorso durante la semifinale di Coppa Italia con Lukaku, anche lui protagonista di un tradimento clamoroso, dato che farà il percorso inverso e anch’egli al centro di una feroce protesta. Intanto l’accoglienza per Juan si è rilevata davvero difficile.
La rabbia dei supporters della Nord era talmente elevata da indurli a radunarsi sotto la sede di Via della Liberazione per mostrare uno striscione che recitava un messaggio molto chiaro:” Noi Cuadrado non lo vogliamo”.
Tuttavia alla fine hanno deciso di non mostrarlo, dopo aver avuto un colloquio con lo SLO ( il dirigente responsabile del rapporto con i tifosi) che in qualità di rappresentante della società ha spiegato il vero motivo di questa decisione impopolare: trovare un’alternativa valida a Dumfries in seguito alla partenza di Bellanova senza sforare sul bilancio.
Quindi dopo il colloquio, i supporters hanno deciso di accettare, sebbene a malincuore, il trasferimento del giocatore. La condizione del dietrofront è stata la promessa di poter aver un confronto con lui prima dell’inizio della stagione.
Un vis à vis chiarificatore in cui esporranno al colombiano la differenza con l’odiata Juventus e i valori del club meneghino.
Cuadrado arriverà a Milano nel tardo pomeriggio per poi sottoporsi alle visite mediche nella giornata di domani. Successivamente firmerà un contratto annuale da 2,5 milioni all’anno.
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