Si è svolta ieri, 25 aprile, nella splendida cornice del chiostro della Casa Municipale di Montalto Uffugo, il primo concerto della neo-nata orchestra di fiati “Ruggiero Leoncavallo”, formata da circa 50 professionisti che hanno eseguito un repertorio classico e originale per banda
Ottima performance quella di ieri sera, per l’orchestra di fiati “Ruggiero Leoncavallo” che ha avuto vita dall’unione di due associazioni musicali e culturali calabresi capaci di unire “passione e professionalità” per dar vita ad un progetto musicale che è destinato a far parlare di se.

L’orchestra di fiati nasce dall’unione dell’Associazione “Ars Nova” di Montalto Uffugo, diretta dal M° Franco Giordano, da sempre impegnata nell’ambito musicale della comunità montaltese, e quella di “Maria SS Annunziata di Oppido Mamertina” di Reggio Calabria, diretta dal M° Giuseppe Scicchitano.
Il progetto musicale è stato ideato e realizzato dai Maestri Marco Rossin, direttore artistico, e Stefano Calderone – che è anche il direttore dell’orchestra Ruggiero Leoncavallo – che dopo diverse collaborazioni artistiche e musicali, hanno deciso di dar vita a questa scommessa che si è rivelata vincente e che promette cose belle.
I 50 musicisti, di età assai diversa tra loro, sono tutti musicisti professionisti e sono stati accolti dal pubblico di Montalto Uffugo con grande entusiasmo. Una gran bella sinergia, quella che ha condotto alla realizzazione del progetto, al quale hanno lavorato in maniera attiva e concreta anche i Maestri Fabio Rossin e Francesco Belvedere.

Presenti alla manifestazione musicale, il primo cittadino di Montalto Uffugo, Avv. Pietro Caracciolo, l’assessore alla cultura di Oppido Mamertina, Eleonora Bellantonio, e il M° Bruno Luise, che per l’occasione ha riarrangiato un inno scritto da Ruggiero Leoncavallo e che ieri sera è stato eseguito dall’orchestra in prima nazionale.
Entrambi i rappresentati delle amministrazioni comunali si sono detti entusiasti di questo progetto ed hanno invitato l’orchestra di fiati “Ruggiero Leoncavallo” a partecipare alle varie manifestazioni estive che si terranno sui territori.
Il Maestro Stefano Calderone, emozionato ma sicurissimo nel suo ruolo di direttore d’orchestra è stato il punto di riferimento per i 50 musicisti che hanno eseguito un programma vasto e per nulla semplice, con il giusto interplay, malgrado siano state davvero poche le volte che si siano incontrati per suonare tutti insieme, e questo testimonia la bravura dei singoli elementi che hanno saputo cogliere la direzione, nell’esecuzione di ogni brano in programma.
L’orchestra – formata da fiati, percussioni e arpa – ha eseguito brani originali per banda, un omaggio a Morricone, il “nessun dorma”, celebre romanza per tenore tratto dalla Turandot, African Simphony, e sul finale l’inno di Ruggero Leoncavallo.

L’inno, scritto nel 1914 per la lega nazionale di Trieste, la cui partitura originale è custodita nel museo Leoncavallo di Montalto Uffugo, è stato riarrangiato per l’occasione dal M° Bruno Luise, che lo ha reso sofisticato arricchendolo di sfumature e di passaggi gradevoli che hanno entusiasmato il pubblico presente che ha in chiusura, applaudito a scena aperta. Il Maestro Luise, che ieri sera è rimasto dietro le quinte, lasciando i riflettori ai protagonisti della serata.
Ad abbellire la serata, la presentazione della deliziosa Anna Ida Pisani, che ha raccontato il concerto, accompagnando il pubblico all’interno dei pezzi eseguiti, con grazia e simpatia.
Stretta di mano tra il sindaco di Montalto Uffugo e l’assessore di Oppido Mamertina, con un reciproco scambio di doni. Montalto regala ad Oppido Mamertina, alcune pubblicazione sulla città di Leoncavallo, ed Eleonora Bellantonio, assessore di Oppido Mamertina, regala a Montalto Uffugo, nella persona del sindaco Avv. Caracciolo, una targa e la famosa “Torta Mamertina”, fatta con materie prime della loro terra.

Ma un caloroso abbraccio è avvenuto tra i due direttori delle associazioni musicali gemellate, il Maestro Franco Giordano, ed il Maestro Giuseppe Scicchitano.
Prima di salutare il pubblico presente, i musicisti, tutti in piedi, hanno eseguito l’inno di Mameli, in una giornata estremamente significativa come quella del 25 aprile, nella quale si festeggia la liberazione, un nuovo tempo, un nuovo slancio ed è proprio questo che attende l’orchestra di fiati “Ruggiero Leoncavallo”… un destino fatto di successi, che possano regalare all’eccellenza di Calabria, attraverso i suoi musicisti, un tempo nuovo e ricco di soddisfazioni.
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