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Stanislao Sicilia

Delitto Sicilia, Per l’assassino è stata legittima difesa

 La versione dei fatti fornita da Cristini non convince gli inquirenti

 Sono ancora da chiarire le dinamiche dell’omicidio di Stanislao Sicilia, 29 anni, freddato con diversi colpi di pistola nella piazza di Vaccarizzo, frazione di Montalto Uffugo (Cs), lo scorso 2 dicembre. Su come siano andate le cose la notte del 2 dicembre ci sono molti interrogativi. La ricostruzione dei fatti fornita dal 31enne Carmine Cristini, che ha confessato l’omicidio non convince gli inquirenti, a coordinare le indagini dei carabinieri e della squadra mobile è il sostituto procuratore di Cosenza Giuseppe Cozzolino.

Stanislao Sicilia
Stanislao Sicilia

Cristini è noto da tempo alle forze dell’ordine, esponente della cosca ‘Romeo Calvano’ di San Lucido è entrato successivamente a far parte del programma di protezione come collaboratore di giustizia poi espulso per una rapina. Cristini sostiene di aver sparato per legittima difesa, secondo la sua versione dei fatti la vittima insieme ad altre persone non identificate lo avrebbero prima seguito e poi bloccato in contrada Vaccarizzo, lì un uomo a volto coperto gli avrebbe sparato con una pistola a tamburo.

Cristini, che girava armato e con il giubotto antiproiettile, ha risposto al fuoco esplodendo 7 colpi che hanno ferito mortalmente Stanislao Sicilia. Il movente del presunto agguato sarebbe la vendetta, infatti, l’ex collaboratore di giustizia aveva accusato Sicilia di far parte della criminalità organizzata, accusa dalla quale il 29enne di Montalto è stato assolto nel 2008.

Totalmente discordante è invece la versione del fratello e della sorella di Sicilia che sostengono di aver visto la sua auto ferma davanti casa verso l’una di notte. Dopo aver sentito degli spari, arrivati nella piazza di Vaccarizzo, avrebbero riconosciuto Cristini mentre si allontanava a bordo di una Lancia Y nera, trovando il fratello riverso a terra in una pozza di sangue. Le indagini proseguono per far luce su quanto accaduto, gli accertamenti balistici e le immagini delle telecamere di sorveglianza forniranno elementi utili a capire la verità.

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