L’associazione ambientalista Crocevia, presieduta dall’avv. Fancesco Palummo, ha incontrato il candidato sindaco avv. Sergio Scalfari della lista Lega Salvini Rende lanciando un secco no al potenziamento dell’impianto di depurazione in contrada Coda di Volpe.

«Bisogna risolvere il problema ambientale e non, invece, favorire il potenziamento mediante raddoppio delle vasche di decantazione del depuratore consortile. La procedura del progect finacing relativo al potenziamento non è la soluzione per un impianto situato in un luogo che non rispetta le distanze dalle abitazioni e dai due fiumi Settimo e Crati». Il candidato sindaco Sergio Scalfari, dopo aver portato l’annosa questione all’attenzione del Governo nazionale nell’incontro con il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega al Sud, on. Pina Castiello, concorda pienamente sulle richieste di rispetto della legalità e di tutela della salute pubblica e annuncia di aver ottenuto un incontro a giugno con il Sottosegretario all’Ambiente Vannia Gava.
«Noi riteniamo che la strada da percorrere sia quella di una risoluzione definitiva con la bonifica di tutta l’area comprendente ex Legnochimica e Coda di Volpe, nel rispetto di tutte le normative esistenti in materia. Questa questione è da risolvere in primis per la salute dei cittadini di Rende e Montalto Uffugo, e non solo, atteso che nella zona in oggetto, residuano realtà produttive agricole (vegetali e animali) neanche tanto marginali, che possono costituire un potenziale pericolo in tema di sicurezza alimentare e pertanto per la salute dei consumatori. Non di meno per dare finalmente slancio allo sviluppo dell’area industriale che serve l’intera area urbana».
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