Banner Conad

Dia, confiscati beni al boss Cosimo Alvaro

Importante operazione della Dia di Reggio Calabria che ha effettuato un sequestro di beni per 1,5 milioni di euro appartenenti a Cosimo Alvaro

Cosimo AlvaroLa Dia di Reggio Calabria ha effettuato un sequestro di beni pari a circa 1,5 milioni di euro appartenenti a Cosimo Alvaro, attualmente in carcere e considerato appartenente alla cosca Alvaro di Sinopoli, attiva a Cosoleto, Sant’Eufemia d’Aspromonte, San Procopio ma anche a Reggio Calabria.
Cosimo Alvaro più di vent’anni fa venne condannato, in via definitiva, per reati collegati allo spaccio di droga ed è stato sottoposto alla sorveglianza speciale. Successivamente è tornato agli onori delle cronache perché arrestato nell’operazione ‘Meta’ del 2010 con l’accusa di aver condizionato l’esercizio del voto per l’elezione del Sindaco di San Procopio, sempre nel reggino ed è stato condannato a più di 17 anni di carcere.
Gli inquirenti lo considerano un membro effettivo all’interno della cosca, come dimostrato nel corso l’operazione ‘Xenopolis’, un processo che si è concluso per lui nel 2014 con la condanna a 9 anni di per associazione mafiosa. E ora arriva anche la confisca dei beni.

Condividi questo contenuto