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EGO International Group e le esportazioni agroalimentari

EGO International Group e le esportazioni agroalimentari

L’export e la vendita all’estero rappresentano una strategia interessante per le piccole e medie imprese del sud e della Calabria. Un’opinione, questa, condivisa anche dagli esperti di EGO International Group Srl di Rimini del settore export (qui il sito web).

All’interno dei recenti dati Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria del mezzogiorno), la Calabria spicca per via della notevole crescita della vendita di prodotti locali all’estero. Un balzo del 38,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che in termini assoluti si traduce in un fatturato complessivo per le aziende regionali di 292 milioni di euro.

EGO International Group e le esportazioni agroalimentari
EGO International Group e le esportazioni agroalimentari

La performance della Calabria mostra dunque come i mercati esteri possano rappresentare un’ancora di salvezza e un’opportunità di sviluppo interessante per le regioni del Mezzogiorno. EGO International Group indica specialmente la crescita per quanto riguarda il settore agroalimentare e ortofrutticolo. Secondo le recensioni della Srl di Rimini, le esportazioni agroalimentari italiane sono cresciute negli ultimi dieci anni di oltre l’80%. Un trend che non accenna a diminuire, come evidenziano i numeri recentemente pubblicati da Coldiretti, che indicano una crescita del 7% rispetto all’anno precedente.

Commenti e recensioni importanti per la Calabria, una regione che ha saputo fare dell’offerta agroalimentare di qualità la punta di diamante del suo sviluppo. Sempre citando Svimez, quest’anno la crescita dei prodotti agroalimentari calabresi esportati all’estero ammonta a +17.7%. Dagli ortaggi fino alla barbabietola, il tabacco e l’olivo, l’offerta del territorio è piuttosto varia. Le proposte calabresi sui mercati interni e internazionali spiccano anche per la presenza di prodotti di qualità e dal grande potenziale economico. EGO International Group da Rimini evidenzia per esempio l’importanza delle arance, e secondo le opinioni dell’azienda sono proprio la Calabria e la Sicilia a trainare l’export italiano di questi prodotti.

Da non sottovalutare anche l’enologia, un settore su cui anche per le recensioni di EGOInternationalGroup, sempre più cantine e piccole aziende vogliono puntare. Lo dimostra la forte presenza di aziende regionali ai meeting più importanti, non ultimo il Vinitaly di Verona, dove la Calabria si è presentata pronta a promuovere le eccellenze vinicole del territorio, puntando a conquistare specialmente i mercati esteri.

Non può poi mancare la produzione di peperoncino, che potrebbe nel prossimo futuro rappresentare un vero e proprio ambasciatore della qualità dell’agroalimentare calabrese in Cina. Non sono infatti passati inosservati i commenti dell’ambasciatore cinese Lin Bin in visita nella regione, che ha invitato i produttori locali a partecipare alla fiera di import ed export di Shangai. Il porto di Gioia Tauro potrebbe inoltre essere incluso nella ‘Nuova Via della Seta’, il progetto a leadership cinese che prevede lo sviluppo di una serie di infrastrutture attraverso tre continenti per favorire gli scambi con le aree commercialmente più interessanti d’europa.

Un’offerta a tutto tondo, quella della Calabria, che presenta un potenziale economico e di crescita non indifferente. Motivo per cui la Srl di Rimini EGOInternational Group ha accolto con soddisfazione e con opinioni positive gli incentivi per l’export dedicati proprio alle imprese del Mezzogiorno. Un supporto alle aziende che intendono percorrere la via dell’internazionalizzazione aiuterebbe la regione ad affrontare con capacità e successo le sfide dei mercati globali. Attraverso una seria politica per il commercio estero, infatti, la crescita delle PMI locali si potrebbe tradurre in maggiore ricchezza per il territorio nel complesso, e in prospettive rosee per il futuro dell’economia della regione.

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