E Graziano Di Natale si prepara a scrivere ai Sindaci della Provincia per trasmettere la sentenza del Tar Calabria e l’ordinanza del Consiglio di Stato che dichiarano decaduto dalla carica di Presidente della Provincia Mario Occhiuto

“Purtroppo chi mi vorrebbe fuori dalla Provincia, ricorre anche a documenti fasulli pur di dimostare le sue tesi fantasiose” ha spiegato il sindaco di Cosenza. “Ho sentito personalmente i responsabili dell’Upi che si sono detti estranei a qualunque tipo di lettera o documento redatto in tal senso. Come al solito, si tratta dell’ennesimo tentativo da parte di una certa politica di ingenerare confusione nei cittadini, nei dipendenti della Provincia e nell’opinione pubblica, con il solo risultato di apporre continuamente ostacoli sul cammino dell’amministrazione provinciale. Tutto questo, rallentando l’attività ordinaria dell’ente, con spiacevoli conseguenze sui servizi al territorio. Di questo Di Natale e i consiglieri che stanno conducendo questa inopportuna battaglia, dovranno rispondere ai cittadini amministrati”
Intanto, in un nuovo comunicato stampa, il consigliere anziano Graziano Di Natale, torna a ribadire la sua posizione e annuncia nuove mosse a partire da lunedì: “Sembra di essere in uno Stato a parte dove si permette al Sindaco di Cosenza di fare ciò che vuole disattendendo le sentenze che lo dichiarano decaduto dalla carica.
Lunedì scriverò ai Sindaci della Provincia e trasmetterò la sentenza del Tar Calabria e l’ordinanza del Consiglio di Stato che dichiarano decaduto dalla carica di Presidente della Provincia Mario Occhiuto per le loro determinazioni conseguenziali.
Inoltre, dopo aver preso atto della decadenza della burocrazia esterna, come detto nei giorni scorsi, procederemo alla loro sostituzione con dirigenti interni con un risparmio per l’ente di oltre un milione di euro l’anno.
Il vero problema di Occhiuto che sa perfettamente di essere decaduto è quello che la sua burocrazia dovrà tornare a casa ecco perchè si ostina a generare confusione”.
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