Innovazione nel mercato del lavoro, la sfida per la ripartenza: al convegno di Roma parteciperà anche il Coordinamento Calabria CAA Fenapi.
Fenapi Agricoltura Calabria. Si terrà venerdì 10 dicembre, presso la sala Zuccari di Palazzo Giustiniani del Senato della Repubblica in Roma, il convegno dal titolo “La formazione continua dei lavoratori per la ripartenza”.
Promosso dall’associazione FAREdiPiù, dal Fondo Conoscenza oltre che da FENAPI e Ancors, sono iscritti a parlare diversi relatori quali: il sen. Giovanni Pittella (Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia); il sen. Tommaso Nannicini (Presidente Commissione di controllo Enti gestori); l’europarlamentare Luisa Regimenti; il Presidente Nazionale FENAPI, Carmelo Satta; Presidente Nazionale Fondo Conoscenza, Concetto Parisi; il Presidente di FAREdiPiù, Domenico Cosentino; Cesare Damiano (Componente CdA Inail); il Presidente Nazionale Ordine Consulenti del lavoro, Marina Calderone; Giuliano Cazzola, giuslavorista; Patrizio Rossi, sovrintendente medico Inail; Luigi Ferrara, Presidente Nazionale ANCORS; Alessandro Santi (Professionisti e Consulenti Italia). Parteciperà inoltre Assuntela Messina, Sottosegretario di Stato per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale.

Moderato dalla direttrice di Radio Parlamentare, Cristina Del Tutto, il convegno sarà l’occasione per gli intervenuti provenienti da tutta Italia, di un confronto costruttivo sul tema della formazione continua dei lavoratori, un aspetto di notevole interesse ed importanza in un mondo del lavoro e delle professioni in continua evoluzione.
“Puntare su capitale umano, competenze e formazione dei più giovani è il punto da cui ripartire. Riducendo le disuguaglianze di accesso all’istruzione da un lato ed investendo nella formazione continua del capitale umano dall’altro”.
E’ questa la linea del Coordinamento Calabria CAA Fenapi, così come dichiara il responsabile Giovanni Magliocchi. “Questi concetti, sembra siano stati recepiti in modo trasversale all’interno del PNRR, che in ogni sua componente punta anche a sanare il gap di competenze alla base del divario digitale. La missione esplicitamente dedicata è però la Missione 4 che dedica al sistema di istruzione, formazione e ricerca, circa 31 miliardi di euro. Obiettivi e fondi, – aggiunge Magliocchi -, non mancano per rimettere la persona al centro del Sistema Paese. E ogni missione del piano è permeata dalla consapevolezza che le competenze immateriali devono essere alla base di un rinnovato processo di formazione del capitale umano, volano per la crescita di domani.”
“La pandemia da Covid-19 – continua il responsabile del Coordinamento Calabria CAA Fenapi – ha causato una crisi economica con effetti significativi sul mercato del lavoro. Tanto che nella maggior parte dei Paesi Ocse, Italia compresa, il tasso di disoccupazione è aumentato per tutti i livelli di istruzione.
Anche in questo caso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) rappresentano un’imperdibile occasione non solo per risanare i danni causati dalla pandemia ma anche per colmare le lacune che frenano da tempo lo sviluppo e la crescita del Paese.”
“Nel PNRR sembra farsi largo la consapevolezza che senza il capitale umano non si potranno concretizzare gli effetti delle strategie messe in campo per trainare il nostro sistema economico (e il mercato del lavoro) . E che la riduzione delle disuguaglianze è un punto cardine da cui ripartire” – conclude Giovanni Magliocchi.
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