Dal 1 al 8 settembre, la straordinaria Fiera della Madonna del Pettoruto di San Sosti è ormai un evento da non perdere, una fiera che ha radici lontane ed è apprezzata in tutto il mondo
di Giuseppe Garofalo
Fiera della Madonna del Pettoruto di San Sosti, in provincia di Cosenza, si svolge ogni anno sui monti del Pollino dove tra faggi e castagni sorge il Santuario dedicato alla Madonna.

In questi giorni, in questo posto spirituale, sopraggiungo fedeli da ogni parte del mondo per rendere omaggio alla vergine, ed è proprio l’afflusso dei tanti credenti e devoti che ha reso questa fiera uno degli eventi più importanti dell’anno.
In una settimana, dall’1 all’8 settembre, si possono rivivere antiche tradizioni popolari calabresi come l’omaggio dei devoti, che in massa davanti al sagrato della basilica intonano canti e balli in onore della Madonna con organetti e tamburelli per poi trascorrere il pranzo lungo le sponde del fiume Rosa.
Si narra che questa antica fiera risalga all’epoca bizantina e che anni addietro, dopo l’innalzamento del santuario, tale evento sia stato dedicato proprio alla Madonna del Pettoruto in quanto coincidevano in quel periodo anche i festeggiamenti in suo onore.
La fiera si espande per circa 2km nel borgo antico di San Sosti, in località Piano della Fiera, dove si possono trovare fra gli espositori diverse tipologie di merce, appartenente al settore agricolo, gastronomico, dell’abbigliamento e non solo.
La fiera che aspetta anche quest’anno migliaia di visitatori, per l’occasione, offre una serie di eventi programmati dall’organizzazione e che fanno da contorno a questa splendida manifestazione.
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