Un anno fa il 34enne pastore cosentino spariva nel nulla senza lasciare traccia. Parenti e amici vogliono ricordarlo e chiedoino risposte alle istituzioni

Lo scopo è duplice: da una parte dimostrare ancora una volta di non averlo dimenticato e di avere tutta l’intenzione di arrivare sino in fondo per arrivare alla verità, dall’altra quella di chiedere risposte alle istituzioni, quelle risposte che in dodici mesi non sono ancora mai arrivate e che fanno stare in ansia chi conosceva Carmine.
Quella mattina il giovane come al solito uscì per andare al lavoro dopo aver salutato il nonno, l’ultima persona ad averlo visto. Poi più nessuna traccia, nessun segnale nonostante i numerosi appelli rivolti dai familiari. E senza esito sono state le ricerche che sin da subito sono state messe in campo da carabinieri e volontari della protezione civile nel territorio circostante.
Nessuna traccia allora, nessuna traccia ancora oggi. Ecco perché lunedì una fiaccolata silenziosa e partecipata sarà il modo per ricordarlo.
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