Banner Conad

Forestali, una proposta per gli stipendi in ritardo

Carmelo Nucera, segretario regionale Fenalf, invita il neo presidente regionale Oliverio a cambiare il trend snellendo le procedure senza passare per gli enti

C’è preoccupazione in un comparto importante per l’economia regionale calabrese come quello dei forestali, alle prese con un forte ritardo nel pagamento degli stipendi. Così la segreteria della Fenalf (ossia la Federazione Nazionale Autonoma Lavoratori Forestali), per bocca del suo numero uno regionale Carmelo Nucera incalza il neo presidente della Calabria, Mario Oliverio.

forestali calabresi
forestali calabresi

Secondo Nucera “fino ad oggi gli unici ad avere subito una perdita di salario non sono i direttori generali, ma i lavoratori, di circa il 10%”. Tutto questo mentre i dirigenti senza controllo si aumentavano gli emolumenti e mandavano in rovina alcuni enti importanti. “Al presidente Oliverio – continua Nucera – diciamo di andare avanti sulla strada intrapresa perché troverà nella Fenalf-Calabria un alleato forte per poter modificare una situazione di stallo irreversibile, a differenza di altri sindacati che difendono posizioni acquisite. C’è qualche presidente dei Consorzi di Bonifica che percepisce quell’onorario e persino lo stipendio di funzionario regionale essendo peraltro incompatibile e in una posizione di conflitto di interesse reale. Crediamo sia giusto mettere ordine nelle risorse dei vari settori della pubblica amministrazione per far funzionare tutto al meglio e non delegare tutto a dirigenti che senza controlli utilizzano le risorse pubbliche per perseguire indiscriminatamente finalità personali per esigenze familiari ed elettorali”.

Così Nucera rivolge un appello: “Vogliamo sottoporre al presidente Oliverio in un prossimo incontro proposte concrete in tale direzione per portare avanti una politica di cambiamento in Calabria”. E intanto la richiesta è quella di assicurare il pagamento degli stipendi che spettano ai forestali, facendo seguire la pratica direttamente al CED di Catanzaro con la Banca regionale, versando gli stipendi sui conti dei lavoratori senza farli passare dagli enti di appartenenza che stipulano contratti con le banche determinando così notevoli ritardi.

I conti sono presto fatti: i lavoratori del settore in Calabria sono ben 8.200 con tre mesi di arretrati per gli idraulico-forestali, 5 mesi per i sorveglianti idraulici e addirittura 18 per gli allevatori.

Condividi questo contenuto