Il partito di Forza Italia vive momenti di subbuglio e di spaccatura. Lo scontro interno non conosce tregua e i suoi protagonisti, Mancini e Santelli stanno dando vita a continui reciproci attacchi
Gli azzurri calabresi di Forza Italia, hanno rimediato un eclatante insuccesso alle ultime elezioni regionali e da allora le diatribe si sono susseguite fino alla dichiarazione di Giacomo Mancini, ex assessore regionale al bilancio, che ha accusato la Santelli di aver attuato una sbagliata strategie commettendo una serie di errori. Le ha pertanto intimato, di farsi da parte.

Le accusa dunque, non solo di aver chiuso al Nuovo Centro Destra, ma di non aver mai convocato neanche una riunione degli organismi per analizzare quanto accaduto, e per porre in essere i correttivi per tentare di imboccare la strada della riscossa.
Mancini ha poi ricordato a Jole Santelli, che tra meno di tre mesi si celebreranno le elezioni amministrative in molti comuni della Calabria e Forza Italia ha bisogno di alleanze se non vuole ripetere la mortificante corsa solitaria delle regionali. Le sottolinea come, malgrado lei dichiari di sentirsi pronta e contenta, in realtà gli alleati – sia quegli storici che quelli potenziali – hanno dichiarato di non volersi sedere al loro tavolo fino a quando sarà lei a rappresentare Forza Italia. Conclude poi dicendole, “con affetto”, che se davvero vuole dimostrare che antepone la prospettiva politica del partito a quella personale deve farsi da parte, lasciando il comando nelle mani degli altri.
Non tarda ad arrivare, la risposta che la coordinatrice regionale, rifila a Mancini, ripercorrendo, punto su punto, tutte le accuse sollevate.
Jole Santelli, sottolinea dunque che la sua strategia politica è stata quella di non assecondare l’alleanza con il Ncd a sei giorni dalla presentazione delle liste, soprattutto dopo che il Pd lo aveva platealmente escluso. Dice poi di tenere a Forza Italia e a Berlusconi, e che sta nel partito in maniera coerente, che lavora lealmente esclusivamente nell’interesse di Forza Italia e che non si fa da parte solo per una antipatia di qualche esponente del Nuovo Centro Destra.
C’è però anche da sottolineare che l’esplosione del gruppo in Consiglio Regionale è motivo di problemi per la Santelli, poichè la vede direttamente chiamata in causa.
Dopo la decisione dell’Ufficio di presidenza di palazzo Campanella di spedire Orsomarso e Tallini al gruppo misto, è scoppiato il finimondo. La Santelli ha provato a contattare Nicolò, Morrone e Salerno per recuperare la questione, ma al momento si è trattato di un tentativo vano. Tanto che il vulcanico Mimmo Tallini, nella serata di ieri, ha attaccato tutto e tutti, minacciando di rivolgersi addirittura all’autorità giudiziaria.
Tallini ritenendo che ci sia una collaborazione tra il gruppo di Forza Italia e il centrosinistra, dichiara che ci sia stata “una manovra a tenaglia per eliminare fisicamente l’umica vera opposizione in consiglio regionale e che per quanto attiene al partito, dichiara che quanto prima verrà avvisato il presidente Berlusconi2.
Vai al contenuto





