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Mario Oliverio

Sciopero all’Annunziata, Oliverio spiega la sua assenza

Il presidente della Regione Calabria si dice d’accordo con le rivendicazioni di medici e personale sanitario, ma non voleva che la sua presenza fosse strumentalizzata

Mario Oliverio
Mario Oliverio

Il neo presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, questa mattina non ha partecipato allo sciopero dei medici che lavorano all’Annunziata di Cosenza ma questo non significa prendere le distanze dalla loro giusta protesta.
Lo ha spiegato, una volta di più, il diretto interessato: “Il profondo malessere e il disagio al quale sono costretti gli operatori sanitari giustifica le proteste diffuse oltre che la manifestazione dei ‘camici bianchi’ dell’ospedale ‘Annunziata’. Non sarò fisicamente in piazza solo per non apparire strumentale e anche per il senso del rispetto della funzione istituzionale che mi hanno affidato i calabresi. Ciò non mi impedisce di esprimere comprensione e anche condivisione delle ragioni che animano l’iniziativa di tanti medici e operatori sanitari che lavorano in una condizione di rischio quotidiano per garantire il diritto alla cura del cittadino”.
Una posizione condivisa anche dall’assessore regionale Carlo Guccione: “È necessaria la nomina del nuovo commissario, il non governo della sanità regionale che si protrae da diverso tempo sta mettendo a rischio la salute dei cittadini mentre gli atti clientelari assunti dalle Asp e dalle aziende ospedaliere calabresi stanno facendo crescere di nuovo il debito sanitario”.
Alla manifestazione hanno aderito, pur senza essere presenti, anche la deputata Enza Bruno Bossio e il senatore Francesco Molinari, mentre in prima fila c’erano i Giovani Democratici e i Democratici Progressisti del consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea.

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