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Fumata bianca per Roselli e Meluso, ma resta qualche dubbio

Il tecnico e il ds sulla strada della riconferma. Per il terzo anno consecutivo dovrebbero essere loro a guidare l’area tecnica del Cosenza calcio.

Il presidente Guarascio, come annunciato in anteprima da noi di “Lupi si nasce”, ha rinnovato la fiducia al solido duo Roselli-Meluso. Lo ha fatto in una cena svoltasi ieri sera a Lamezia e in anticipo rispetto ai tempi biblici del passato. L’ottimismo c’è ma non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali delle parti in causa, il condizionale resta d’obbligo. Se le voci dovessero essere confermate sarebbe un buon segnale quello lanciato dalla societa rossoblu a tutto l’ambiente. Partire nei tempi giusti con la programmazione del prossimo futuro garantisce forza e comunione di intenti, ed è anche la dimostrazione che i piccoli errori del passato hanno insegnato qualcosa. I rinnovi dei calciatori più importanti prima di tutto. Da qui si partirà per costruire il Cosenza 2016/2017. Le prime chiamate riguarderanno alcuni pilastri della squadra come Arrigoni, Statella e La Mantia. Poi si procederà all’acquisizione di pedine già nell’orbita del ds Meluso. Finora nessun nome è trapelato ma a breve filtreranno le prime indiscrezioni.

Roselli e Meluso a colloquio durante un allenamento
Roselli e Meluso a colloquio durante un allenamento

Se ci sarà ancora Roselli al timone dell’imbarcazione rossoblu sarà perchè il patron ha condiviso in toto la sua voglia di migliorarsi. Il tecnico non ha mai nascosto il desiderio di volere un Cosenza più competitivo. Probabilmente non avrà nelle sue mani una Ferrari, ma potrà mettersi alla guida di una macchina con una cilindrata superiore rispetto a quella della stagione appena giunta al termine. L’obiettivo è quello di raggiungere i playoff sfuggiti per un soffio poche settimane fa. L’impresa potrebbe essere più agevole, la nuova post season progettata dal presidente di lega Gravina prevede l’allargamento dei posti disponibili a garantirsi questo traguardo. Roselli sa bene di andare incontro alla prova del nove. L’organico sarà più ricco, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. I match affrontati con una rosa risicata di 14/15 giocatori dovranno essere soltanto un lontano ricordo.

Spetterà al ds Meluso concludere operazioni di mercato che riescano ad infiammare la piazza. Il tutto fatto con la giusta oculatezza che ha sempre contraddistinto la gestione Guarascio. Bisognerà spingere sull’acceleratore e giocare d’anticipo. L’esordio stagionale avverrà già il prossimo 31 Luglio in Coppa Italia. Se il sorteggio sarà favorevole, i lupi avranno la possibilità di iniziare davanti al loro pubblico, quanto mai necessario per accendere la miccia dell’entusiasmo. Ci sarà da definire anche la sede e la data del prossimo ritiro. Molto caldeggiate le piste che portano a Lorica o Altomonte. In ogni caso pare che non ci si voglia allontanare dal calore che gli aficionados potrebbero riservare alla nuova truppa rossoblu. Alla base di tutto bisognerà stabilire di nuovo un rapporto simbiotico tra il Cosenza e la sua gente. Gianluca Di Marzio, nella sua recente visita in città, ha ricordato come il coro che ancora rimbomba nelle sue orecchie sia quel “Lupi, lupi!” che partiva dalle gradinate della Tribuna B.

Il derby, così come le partite contro Lecce, Benevento e Foggia, dicono chiaramente che quel coro può diventare nuovamente assordante come lo era anni fa. Si addensano all’orizzonte ancora piccolissime nubi nel cielo a tinte rossoblu, comincia a intravedersi l’ombra delle sagome di mister Roselli e del ds Meluso. L’ultima parola tocca al presidente, dovrà essere lui a diradare queste nubi. Lo farà tenendo fede alle impressioni di questi giorni?

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