E in questo botta e risposta tra la società Cosenza calcio e la tifoseria arriva in redazione una lettera di un lupacchiotto.
La sua firma la mette subito. Sono Alessandro Silvagni un bambino di 9 anni…e via con uno scritto tutto cuore rivolto al presidente Guarascio: “Amo questi colori e ogni domenica sogno di vedere la squadra vincere e rendere felice la nostra città. Purtroppo negli ultimi tempi sono triste, vedo il Cosenza in difficoltà, le curve chiuse e lo stadio meno pieno di entusiasmo. Vorrei che tornassero la forza, la passione e il rispetto per la nostra storia.
Presidente noi bambini crediamo in questa squadra. Le chiedo di fare tutto il possibile di riportare speranza e orgoglio a noi piccoli tifosi. Forza lupi sempre”. In questa lettera breve ma appassionata c’è’ il disagio per una situazione che in un modo o in un altro si deve risolvere perché il campionato ormai e’ iniziato. Un bambino di 9 anni in fondo sogna soltanto una cosa…il boato di quello stadio che deve ritornare al più presto.

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