Giorgio Chiellini è il capitano della Juventus e della Nazionale, affermandosi negli ultimi quindici anni come uno tra i migliori difensori centrali al mondo. Per lui hanno speso parole di elogio leggende come Ibrahimovic e Mourinho, non proprio personaggi abituati a complimentarsi con gli avversari: le sue doti difensive e l’estrema correttezza dentro il campo di gioco fanno di Chiellini un giocatore temuto ma rispettato da tutti, spesso al centro delle quote speciali dei bookmakers italiani.
Giorgio Chiellini nasce a Pisa – per un mero fattore ospitaliero – il 14 agosto 1984, vivendo tutta la sua adolescenza a Livorno. Pur essendo molto attratto dal basket, grazie all’evidente dote fisica dell’altezza ed alla spiccata propensione per quello sport in terra livornese, Chiellini inizia a muovere i primi passi sul campo da calcio proprio nelle giovanili del Livorno.
Con i labronici segue tutta la trafila giovanile, debuttando come professionista a 16 anni. Con la maglia amaranto del Livorno Chiellini ha disputato due campionati di serie C1 e due campionati di Serie B, ottenendo anche la promozione in Serie A nel 2004. Chiellini non giocherà mai nella massima divisione con il Livorno, in quanto, nell’estate 2004, la Juventus acquista il cartellino del giocatore, girandolo in prestito alla Fiorentina.

Il debutto in Serie A con i viola e l’inizio della storia bianconera
Giorgio Chiellini esordisce in Serie A con la maglia Viola il 12 settembre del 2004. Durante tutta la stagione viene schierato come terzino sinistro, ruolo che il difensore ha ricoperto a lungo anche alla Juventus. Fin dal suo primo anno nella massima serie le doti di Chiellini sono limpide, giocando come titolare praticamente tutte le partite della Fiorentina con cui colleziona 37 presenze e 3 goal.
A fine stagione 2005/2006 arriva la chiamata della Juventus di Capello, dove Giorgio si ritrova a competere per un posto da titolare con leggende quali Thuram, Cannavaro e Zambrotta. Durante l’intera stagione Chiellini riesce a trovare spazio, sempre sulla fascia sinistra, crescendo difensivamente grazie all’esperienza dei due centrali al suo fianco.
La stagione 2006/2007 segna una svolta per Chiellini: in piena bufera calciopoli, con la conseguente retrocessione in Serie B e la “fuga” dei big, il calciatore diventa titolare nella rifondazione juventina. Con il ritorno in Serie A, Chiellini si colloca nel ruolo di difensore centrale sostituendo l’infortunato Andrade, diventando un vero perno della Juventus e della Nazionale.
Le stagioni tra il 2005 ed il 2011 sono di transizione per la Juventus ma non per Chiellini, che cresce in modo esponenziale come difensore centrale, prendendo in mano le redini della retroguardia bianconera insieme a Barzagli ed al nuovo arrivato Bonucci.
La BBC, il ciclo vincente e la fascia di capitano
Nel 2011 inizia il ciclo vincente bianconero, che si concluderà – per modo di dire – soltanto nel 2021. Insieme a Bonucci, Barzagli e Buffon, l’apporto di Chiellini è indispensabile per rendere la difesa della Juventus un bunker impenetrabile. Proprio dalla cosiddetta BBC (Bonucci, Barzagli, Chiellini) nasce l’ossatura di quella squadra, capace di vincere 9 scudetti di fila, 5 Coppa Italia e 5 Supercoppa Italiana.
Con la provvisoria partenza di Buffon e Bonucci, Chiellini diventa il giocatore più titolato del ciclo bianconero, venendo premiato anche con la fascia di capitano e venendo considerato un senatore juventino.
Vai al contenuto



