Candidata “Per Cosenza Oltre i colori” spiega: “Nessun salto, nessun tradimento, nessun attacco. Una scelta di appartenenza che, sostanzialmente, è sempre stata la mia”
Giulia Fresca si schiera al fianco di Carlo Guccione, neo candidato Pd alle amministrative di Cosenza del prossimo 5 giugno. Ex assessore comunale alla Riqualificazione fisica della Città attraverso le opere pubbliche e alla Mobilità Sostenibile nella giunta di Mario Occhiuto, la Fresca ha annunciato il suo sostegno al candidato sindaco di quello che è, a tutti gli effetti, il Partito della Nazione (a Cosenza, infatti, il Pd è appoggiato da Ala, espressione di Giacomo Mancini jr): correrà nella lista “Per Cosenza Oltre i colori”.
“Nessun salto, nessun tradimento, nessun attacco” secondo l’ex assessore che conferenza stampa spiega le ragioni del suo impegno al fianco di Carlo Guccione e Giacomo Mancini. “Oggi i tempi sono maturi, dopo aver consumato i passaggi del silenzio e della riflessione, per fare una scelta di appartenenza che, sostanzialmente, è sempre stata la mia”: una semplice evoluzione, dunque, un ritorno alle origini e a una posizione che, di fatto, le è sempre appartenuta. “La mia storia politica è limpida e di conseguenza una candidatura a sindaco può piacermi più di un’altra”.
“Giulia sarà – ha spiegato Mancini – un valore in più per la nostra lista e per la coalizione ‘Alleanza civica progressista’ guidata dall’amico, Carlo Guccione. La presenza di Giulia, insieme agli altri candidati e candidate della lista, testimonia la forza attrattiva dei contenuti e delle idee all’interno della nostra formazione civica. Qui coltiviamo il dialogo e il rispetto delle posizioni differenti, perché sono uno stimolo alla ricerca di politiche virtuose e inclusive”.
“I nostri avversari – afferma Giacomo Mancini – hanno subito l’ondata di entusiasmo e forza innescati dalla discesa in campo di Carlo Guccione, personalità politica in grado di fare sintesi e abbinare al meglio la storia della sinistra cosentina e la lunga e gloriosa stagione del riformismo. Le parole pronunciate dal sottosegretario con delega ai Servizi segreti, Marco Minniti, sulla dimensione politica di mio nonno e sulla grande tradizione socialista sono il segno di quanto sia sempre più attuale la necessità di riscoprire e riportare alla luce pratiche democratiche e virtù amministrative a Palazzo dei Bruzi. Noi siamo in campo per condividere con Carlo Guccione questo percorso”.
“La sfida più importante – precisa Giacomo Mancini Junior – è vincere per riportare Cosenza alla sua grandezza. Diciamo basta alle luci accecanti di una politica desiderosa di mostrarsi e fare spettacolo, invece di essere attenta al centro storico, alle periferie, al disagio sociale sempre più crescente, al lavoro che manca e allo sviluppo che necessita di essere favorito con azioni decise e perentorie”.
Vai al contenuto




