“In queste ore, e non è inedita né sorprendente la faccenda, il solito cerchio magico di Occhiuto alle prese con la sanità disastrata di Calabria sta costruendo consenso elettorale. Improponibili e improvvisate riunioni nei sottoscala di Asp e ospedali tra appaltanti, subappaltanti, personale medico, paramedico, dirigenza, candidati. È la solita storia, la solita Calabria clientelare che siamo certi di mandare a casa il 5 e il 6 di ottobre”.
Così, in una nota, il capolista Pd circoscrizione Nord Giuseppe Mazzuca. “Del resto – continua Mazzuca – come spiegare l’incremento clamoroso della spesa per migrazione sanitaria. Gli ospedali al collasso, le liste di attesa umilianti, i medici cubani che scappano. E poi ancora, per tutta risposta, appalti in prorogatio da 20 anni, altri cuciti su misura per senatori di Forza Italia, transazioni a perdere. Solo in un modo si può spiegare il metodo Occhiuto e del suo cerchio magico alle prese con la sanità. Le clientele, gli affari. Ben altro rispetto alla rivoluzione sanitaria di cui questa terra ha drammaticamente bisogno. Oggi c’è solo da scegliere da che parte stare, gli alibi stanno a zero. Se con la legalità e la salute dei cittadini al primo posto oppure con gli affari e le clientele con i soldi della salute dei calabresi. Siamo certi – conclude Mazzuca – che chi è passato da 2 milioni di budget accreditato ai 20 della stagione Occhiuto sa bene da che parte stare…”.

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