Teatro Rossosimona, continuano con successo le repliche della pièce “Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia”.
Uno spettacolo che indigna e commuove, che scardina il luogo comune che la mafia non uccide donne e bambini. Una pièce che attinge ad una raccolta documentata di tragici fatti di cronaca nei quali a cadere ci sono giovani innocenti, per calcolo o per sbaglio.
Lo spettacolo “Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia”, liberamente tratto dal libro omonimo di Bruno Palermo, si fa portatore di una dolorosa riflessione che grazie al linguaggio teatrale diventa collettiva e universale. Ultima produzione di Teatro Rossosimona, è diretto e interpretato da Francesco Pupa, che ne ha curato anche l’adattamento drammaturgico insieme all’autore del libro.
Dopo i sold out delle repliche serali al Teatro della Maruca di Crotone e la presentazione al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria, “Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia” è stato presentato agli alunni degli istituti scolastici secondari di Crotone – nei giorni 3-4-5-6-8-11 febbraio – e il 13 febbraio agli studenti dell’Istituto comprensivo Cicco Simonetta di Caccuri.
Lo spettacolo è stato seguito con interesse e ad ogni replica è seguito il dibattito con l’attore Francesco Pupa e lo scrittore Bruno Palermo.
Prossimamente, il 16 aprile, la pièce varcherà i confini calabresi per una rappresentazione al teatro comunale di Rio Saliceto, in provincia di Reggio Emilia, con una doppia pomeridiana per le scuole più una serale grazie all’interessamento dell’assessore alle politiche Sociali Nicoletta Manca.
Lo spettacolo segna il ritorno al teatro civile per la compagnia diretta e fondata da Lindo Nudo nel 1998 che ha fatto dell’impegno, della sperimentazione di nuovi linguaggi e della rivalutazione della drammaturgia calabrese la propria cifra stilistica.
Teatro Rossosimona è compagnia riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Impresa di produzione di teatro di innovazione nell’ambito della sperimentazione dal 2003 e nel 2004 ha ottenuto il riconoscimento della Regione Calabria come compagnia professionale (L.R. n. 19/2017).
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