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Grande successo per l’“Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino”

Si è svolta dal 16 al 23 agosto a Castrovillari tra il plauso del pubblico e della critica la trentatreesima edizione del Festival intitolato “Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino”. L’iniziativa è stata curata dall’Associazione Culturale Eif con la collaborazione di svariati enti tra cui l’Amministrazione Comunale di Castrovillari, il Parco Nazionale del Pollino, la Regione Calabria, la Provincia di Cosenza, la Gas Pollino, la Pollino gestione impianti, la Fitp Federazione Italiana Tradizioni Popolari, lo Iov Italia i brand Act Ambiente e il gruppo Cultura e Turismo e Castrovillari Città Festival. Hanno offerto inoltre il loro contributo svariati sponsor privati.

Serra del Prete da Pollinello

La manifestazione si è arricchita di una serie di iniziative avvincenti ed interessanti svolte sotto la direzione artistica di Antonio Notaro che hanno visto al centro l’esaltazione del folklore di tutti i Paesi del mondo: molti gli spettacoli di musica, canto e ballo che hanno portato in auge le tradizioni polacche, ecuadoregne, francesi, canadesi, messicane e di molte altre Nazioni. Il tutto si è svolto alla presenza delle più importanti istituzioni a partire da quelle locali dunque del Sindaco, Mimmo Lo Polito che ha dimostrato grande soddisfazione per l’iniziativa: “Stare insieme e conoscere popoli e tradizioni diverse non può che “arricchire” chi vive queste esperienze” – ha affermato. – “L’appuntamento, è punto di forza dell’estate in città ma anche del Parco Nazionale del Pollino”. Entusiasti anche il vicesindaco Francesca Dorato, i consiglieri comunali, il Vicepresidente del consiglio Piero Vico, il Presidente del Parco del Pollino Mimmo Pappaterra che hanno presenziato all’evento. Presenti al Festival inoltre il Presidente regionale della Fitp Marcello Perrone, il Presidente della Pro Loco Eugenio Iannelli e una serie di delegati di Romania, Ucraina, Costa d’Avorio e Cuba.

Ad aprire la manifestazione giorno 16 un originale flash mob eseguito dalle ballerine di Cea che hanno danzato sotto la direzione di Tilde Nocera in Piazza Municipio. Tra le altre iniziative che hanno corredato l’importante evento una rassegna sugli “antichi Batacchi e Murales d’Autore” organizzata dell’Associazione Culturale “Mystica Calabria” presieduta da Ines Ferrante e una serie di momenti di profonda densità storico culturale legati alla riscoperta di Castrovillari curati dall’Accademia Pollineana.

Non sono mancate inoltre serate dedicate ai giochi tipici e alla musica folklorica: ad esibirsi i Castrum Sound. Per gli appassionati di arte e oggettistica per tutta la durata della kermesse è stato possibile anche visitare presso il Teatro Vittoria la mostra intitolata “33 anni di ricordi”. Insomma un programma completo quello della trentatreesima edizione del Festival che ha messo in risalto un mondo speciale ovvero quello del folklore spesso dimenticato e sminuito ma in realtà fonte di un patrimonio inestimabile, un mondo fatto di saperi, sapori, mentalità, usi e tradizioni che solo la memoria attraverso iniziative come questa può alimentare per la preservazione della identità. Nel Festival non è mancata l’attenzione per il sociale naturalmente resa possibile dall’esibizione del percussionista, Massimo Ventricini.

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