Entrambe le compagini sono reduci da una sconfitta e cercano il pronto riscatto. Matera senza Di Sabatino e Sartore. Scocca l’ora di Dermaku nel Cosenza?
Vietato fare passi falsi: il Cosenza targato Fontana, reduce da due sconfitte nelle prime due giornate di campionato e subissato di critiche da una buona fetta di tifoseria, non può più permettersi di sbagliare. Con le buone o con le cattive dovrà tornare dalla difficile trasferta di Matera con qualche punto in saccoccia, necessario per guardare al futuro con più ottimismo e meno pressioni.

Vincere aiuta a vincere, questo la squadra rossoblu lo sa bene e cercherà di metterlo in pratica fin da subito contro i lucani guidati da mister Auteri. Il tecnico siciliano sta lavorando alacremente per restituire compattezza ai suoi, dopo il brusco stop sul campo della Sicula Leonzio. Il mercato estivo ha privato il Matera di alcuni elementi cardine delle ultime stagioni: più o meno quello che è successo in casa Cosenza, dove con l’allontanamento della vecchia guardia si è deciso di chiudere un ciclo e aprirne un altro. In terra bruzia lo stravolgimento è stato totale, ad andare via oltre ai vari Blondett, Tedeschi, Caccetta e Criaco è stato anche l’intero staff tecnico. Si è deciso di mutare obiettivi ma soprattutto mentalità, passando da un calcio fatto di palla lunga e pedalare ad un altro più esteticamente apprezzabile e offensivo. I problemi nell’attuazione non sono mancati, sono tuttora visibili e hanno portato ad un inizio di campionato avaro di risultati, ma il buon senso impone di chiedere pazienza quando si è nel pieno di una mutazione quasi genetica del DNA rossoblu.
Nella città dei sassi invece sono arrivati un manipolo di giovani interessanti, che il buon Auteri sta cercando di inserire in un progetto ormai ampiamente avviato e di plasmare a sua immagine e somiglianza. Impresa non semplice anche questa, che richiede tempo e che verrà facilitata, a quanto pare, da altri innesti nell’organico biancazzurro provenienti dal mercato degli svincolati, dove il vulcanico presidente Colummella pare voglia attingere per soddisfare le richieste del suo tecnico. Sarà interessante vedere cosa ne uscirà fuori sabato al “XXI Settembre-F.Salerno“: si troveranno di fronte due squadre che, per indole, affrontano l’avversario a viso aperto pur sapendo di esporsi a ingenti rischi, com’è successo al Cosenza sabato scorso contro la Paganese.

Due singoli errori commessi nell’arco dei 90 minuti sono stati pagati a caro prezzo e hanno gettato nello sconforto i supporters, sebbene il gioco mostrato dalla compagine di Fontana non abbia poi lasciato a desiderare e abbia prodotto una serie di occasioni da rete e ben 15 tiri nello specchio della porta (è bene ricordare questi numeri per evitare di farsi sopraffare dal pessimismo leopardiano diffusosi in città negli ultimi giorni come una pericolosa malattia contagiosa). I padroni di casa non potranno contare sul difensore Di Sabatino e sull’esterno d’attacco brasiliano Sartore, che quasi sicuramente salteranno il match per piccoli problemi fisici. Gli ospiti invece devono far fronte all’assenza del capitano Angelo Corsi, che deve ancora scontare un turno di squalifica. Scalpita l’ultimo arrivato in casa Cosenza, il possente difensore italoalbanese Kastriot Dermaku: non è escluso che Fontana decida di farlo esordire sabato, nella speranza di dare sicurezza ad un reparto che ha pericolosamente traballato nelle prime uscite stagionali.
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Immagine di copertina dell’articolo Mannarino.
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