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Il derby personale di Fontana, tecnico della Juve Stabia

Il coach delle vespe, nativo di Catanzaro e cuore giallorosso, vivrà una domenica molto particolare.

CUORE GIALLOROSSO Non sarà una partita come tutte le altre per Gaetano Fontana, allenatore per il primo anno sulla panchina della Juve Stabia. Non gli era mai capitato nella sua breve carriera da tecnico di trovarsi di fronte il Cosenza. Per uno come lui, nato e cresciuto a Catanzaro, con trascorsi da tifoso in curva “Capraro“, sarà come giocare un derby. Fontana ormai si è calato del tutto nella realtà di Castellammare, visto il suo passato anche come calciatore nella squadra che ora allena. Ha militato tra le fila dei gialloblu campani per tre anni a cavallo tra il 1997 e il 2000. Il suo esordio da calciatore però è stato con la maglia del Catanzaro, con cui è cresciuto nel settore giovanile, per poi esordire in prima squadra nel 1988.

Fontana, ai tempi in cui giocava nel Catanzaro
Fontana, ai tempi in cui giocava nel Catanzaro

Erano anni di fuoco per la rivalità tra i lupi e le aquile. Il derby di Calabria andava in scena con una certa frequenza, dapprima in Serie C poi anche in cadetteria, accendendo così di passione un’intera regione. Il tecnico catanzarese non ha mai nascosto la sua fede e il suo attaccamento viscerale ai colori della città di origine. Motivo in cui per cui cercherà di dare un dispiacere alla squadra silana, che viene da un brutto stop ad Andria e non ha nessuna intenzione di incappare nella seconda sconfitta consecutiva.

UN PASSATO DA DIMENTICARE Fontana è un giovane allenatore ma la sua carriera è già ricca di vicissitudini che ne hanno condizionato e non poco l’andamento. Tutto scaturisce dalla partita tra Salernitana e Nocerina del Novembre 2013, pagina tristemente nota del calcio nostrano. In quella occasione i tifosi rossoneri minacciarono pesantemente i giocatori nel prepartita per questioni relative alla loro presenza allo Stadio “Arechi“, negata dal questore di Salerno per garantire l’ordine pubblico. I supporters rivendicavano il loro diritto a poter seguire i propri beniamini nel derby, così tentarono di impedire alla stessa squadra di andare a giocare la partita. Ne venne fuori una vera e propria farsa, con finti infortuni a raffica inscenati dall’undici molosso che costrinsero l’arbitro della contesa a sospendere il match.

Le decisioni della giustizia sportiva furono spietate e decretarono la sospensione della Nocerina da quel campionato. All’epoca dei fatti Fontana era l’allenatore della squadra campana e non fu esente dalle pesanti sanzioni, infatti venne squalificato per 3 anni e 6 mesi. Nel Marzo 2016 il tecnico ha ottenuto il condono dei restanti 15 mesi di pena ed è tornato in auge. La Juve Stabia ha così scommesso su di lui per il campionato 2016/2017, finora i fatti danno ragione alla società stabiese. La squadra si sta comportando al meglio, macinando gioco e risultati. Così la sfida tra Juve Stabia e Cosenza è senza ombra di dubbio il match clou dell’undicesima giornata insieme al derby tra Lecce e Foggia. Mister Fontana, da buon sostenitore giallorosso, starà ancora masticando amaro per il derby del primo turno che ha visto trionfare i silani. I tifosi rossoblu si augurano di poter ripetere quell’exploit in casa di una diretta concorrente per la promozione in Serie B.

Per approfondimenti consultate la pagina Facebook Lupi si Nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

 

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