Banner Conad
Mario Oliverio

Il governatore Oliverio vicino agli alluvionati di Corigliano e Rossano

Ancora una giornata di sopralluoghi per il governatore regionale Mario Oliverio a Corigliano e Rossano colpite dal nubifragio di martedì. Presto la stima dei danni e i primi soldi per intervenire

Mario OliverioÈ stata un’altra giornata di lunghi sopralluoghi per il governatore della Calabria, Mario Oliverio, e per il suo staff che hanno voluto stare vicini alle popolazioni alluvionate di Rossano e Corigliano martoriate dal nubifragio che si è abbattuto sulla costa jonica calabrese.
Come ha voluto sottolineare Oliverio “siamo qui con tutte le nostre strutture. La Protezione civile regionale è già arrivata mercoledì mattina e abbiamo predisposto un centro di raccolta presso il palazzetto dello sport, allestendo anche una cucina mobile per il pronto intervento. Abbiamo messo a disposizione uomini e mezzi, lavoriamo intensamente per superare l’emergenza nel più breve tempo possibile”.
Il governatore ha ben chiaro il quadro della situazione: “I danni alle abitazioni, alle strutture e alle attività economiche a cominciare da quelle dedicate alla balneazione sono notevoli. Dopo il primo intervento effettueremo una ricognizione accurata dei danni ma ho già chiesto al governo la dichiarazione dello stato di emergenza che sarà formalizzata dopo una ricognizione tecnica di quanto è successo. Terminata la breve pausa di Ferragosto ho intenzione di convocare una riunione straordinaria della Giunta regionale per approvare la valutazione del danno e avanzare con delibera una formale richiesta al governo che nella prima seduta del Consiglio dei Ministri dopo la ripresa, il 27 di agosto, possa già prendere provvedimenti come mia ha anticipato a voce il ministro Galletti. E intanto ringrazio il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per il sostegno e la vicinanza dimostrata in queste ore difficili”.
Oliverio mette in evidenza anche il cambio di passo della nuova Giunta: “Mi ha fatto molto piacere il riconoscimento pubblico espresso dal ministro Galletti rispetto alle risorse destinate al dissesto idrogeologico e non utilizzate dalle precedenti giunte. Ha riconosciuto che solo nel corso degli ultimi cinque o sei mesi la Regione è riuscita a recuperare un notevole ritardo aprendo 70 cantieri, impegnando oltre 100 milioni di euro e puntando, entro la fine dell’anno, all’apertura di 150 cantieri per utilizzare le risorse destinate alla nostra Regione”.
Il governatore ha voluto anche ringraziare tutti i volontari che si sono attivati in queste ore: “Ho visto tantissimi universitari con le pale in mano spalare il fango e aiutare chi più ha bisogno. Anche questo è il segno di una regione che sta cambiando e nella quale proprio i giovani vogliono stare in prima linea per aiutare il cambiamento”.

Condividi questo contenuto