Banner Conad

Intervista al commissario Claudio Sole: ‘’Ho tolto Sofia dalla loro culla‘’

Commissario Sole, la questura di Cosenza è riuscita ad arrivare a questo arresto in tempi record. L’operazione è stata molto scrupolosa e veloce, qualcuno sospetta anche per una fitta rete di informatori.

Intervista al Commissario Claudio Sole

Noi agivamo con una forbice di tempo abbastanza ampia. C’erano quasi due ore di distacco tra il rapimento della bambina e il nostro intervento, pertanto le energie messe in atto sono state tempestive e sinergiche. Tutta la questura di Cosenza ha dato il meglio, c’è stato un tam tam tra colleghi e persone di fiducia a conoscenza delle formazioni di coppia tra l’uomo di colore e la donna italiana di razza ariana o comunque cosentina. Nel giro di un’ora e un quarto sono state individuate tre coppie tutte dimoranti nell’hinterland cosentino. Io mi sono recato immediatamente in quella di Castrolibero e una volta giunto sul posto ho potuto riscontrare la presenza dell’autovettura che era stata inquadrata dalle immagini della videosorveglianza: un’Alfa Romeo 147 di colore grigio con cerchi in lega particolarmente evidenti. Per cui la risoluzione era quasi vicina. Mi è bastato salire al primo piano, accedere all’interno dell’appartamento e prendere la bambina che era adagiata su una culla. La casa era tappezzata di accessori azzurri come se ci fosse un neonato maschio.

Quali sono le ulteriori novità emerse dalle indagini?

Tenga conto che c’è il segreto istruttorio. Quindi tutta l’attività che scaturisce dal post arresto è coperta, oltretutto la vicenda è seguita dal dott.D’Alessio. Ci saranno sicuramente degli ulteriori sviluppi che riguarderanno il passato dei due rapitori. Vedremo cosa riusciremo a riscontrare nel corso di questi giorni.

Ma la Vespa aveva davvero perso un bambino?

In realtà non ci sono riscontri documentali sul fatto che la signora Vespa avesse perso un bambino. Tutto ciò fa ritenere che sia stata architettata una presunta gravidanza che in realtà non c’è mai stata.

Condividi questo contenuto