Oggi, 10 novembre, scattata l’Operazione Golden Circus, sul traffico di migranti, camuffato da false assunzioni nei circhi

E’ scattata nella mattinata di oggi, l’operazione Golden Circus, che avrebbe portato alla luce un nuovo filone del traffico di migranti, camuffato da false assunzioni nei circhi.
L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Palermo – guidata da Rodolfo Ruperti- avrebbe portato alla luce i loschi traffici di un’associazione criminale, di profilo transnazionale, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Tale associazione, secondo quanto scoperto dagli inquirenti, avrebbe portato all’ingresso illegale, in Italia, di centinaia di migranti, provenienti in particolar modo, da India, Pakistan e Bangladesh.
Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, ciascun migrante, avrebbe pagato cifre fino a 15 mila euro, per ottenere una falsa autorizzazione al lavoro nei circhi, per poi essere assunti guadagnando, fittiziamente, tra i duemila ed i tremila euro.
Il tutto sarebbe non avrebbe trovato alcun ostacolo, grazie al benestare della Regione Sicilia, che avrebbe sostenuto gli accordi, attraverso burocrati che ne avrebbero autorizzato l’assunzione.
I risultati dell’inchiesta, avrebbero portato alla scoperta di un giro di affari di sette milioni di euro. 41 sarebbero le persone, alle quali verrà destinato un provvedimento di fermo, e 18 i circhi interessati, uno dei quali in stretti rapporti con la famiglia Orfei.
Gli indagati sono accusati di avere favorito l’immigrazione assumendo personale straniero.I numerosi impresari coinvolti nell’indagine – operanti nel circuito nazionale ed internazionale del circo – sarebbe stati aiutati da alcuni dirigenti della Regione Sicilia.
“Golden Circus”, ha portato all’esecuzione di numerosi fermi in tutta Italia. Tra le regioni interessante, la Sicilia, la Lombardia , il Lazio, la Toscana ed anche la Calabria.
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