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La notte magica di Cosenza, Occhiuzzi: “Un grande evento, spero che i rossoblù tornino in alto”

Cresce l’attesa in cittá per la finale di Coppa Italia che garantirebbe al Cosenza il record di unica squadra in Calabria a conquistare un trofeo professionistico. Abbiamo intervistato Roberto Occhiuzzi ex calciatore dei lupi ed attuale allenatore degli allievi nazionali rossoblù.

Mancano poco meno di otto ore al fischio di inizio di Cosenza-Como finale di ritorno di Coppa Italia Lega Pro, la cittá dei Bruzi già dalle prime ore dell’alba é in fermeto per l’evento in programma questa sera allo Stadio “San Vito” alle 20,45.

Roberto Occhiuzzi in azione di gioco
Roberto Occhiuzzi in azione di gioco

E intanto, continua la corsa al biglietto per chi ancora non ne é in possesso, la prevendita oramai da giorni prosegue a gonfie vele, attualmente i tagliandi staccati corrispondo a 7000.
Dunque cornice d’altri tempi stasera nel tempio del “San Vito, a far compagnia agli altri ultrà rossoblù, saranno presenti in tribuna A diverse rappresentanze di sostenitori atalantini e genoani, gruppi storicamente vicini al Cosenza Calcio.

Anche per quanto riguarda le istituzioni non mancheranno le presenze in tribuna, il patron dei rossoblù Eugenio Guarascio nei giorni scorsi ha inoltrato inviti a presenziare all’evento a tutti i 155 sindaci della provincia di Cosenza. Il presidente ha anche invitato i magistrati e i dipendenti del Palazzo di Giustizia, non mancheranno nemmeno operatori di mercato, allenatori ed ex calciatori del Cosenza tra i quali Antonio Schio, il quale nella stagione 87/88 conquistò una storica promozione in Serie B con la maglia dei Lupi.

Roberto Occhiuzzi
Roberto Occhiuzzi

Per l’occasione abbiamo sentito un esponente importante della storia rossoblù, Roberto Occhiuzzi ex calciatore (doppia promozione dalla D alla C2 e dalla C2 alla ex C1 con il Cosenza nelle stagioni 2007/08 e 2008/09) il quale ha espresso il suo augurio per la sfida di questa sera: “Questa mattina sono passato dal centro sportivo Marca dove noi ci alleniamo con gli allievi per salutare Maritato, cetrarese che gioca nel Como. Per quanto riguarda la partita di stasera posso affermare che sia un grande evento, spero che la squadra alzi il trofeo ma non mi piace cantare vittoria prima. Il Cosenza potrà avere il prestigio di essere l’unica squadra calabrese ad alzare un trofeo professionistico in calabria. In ogni caso è un qualcosa che va a coronare una stagione, a partire dal settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra, tutti stiamo lavorando per un fine, portare il Cosenza in alto. Il trofeo potrà dare lustro a tutto ciò”.

Abbiamo chiesto ad Occhiuzzi come un calciatore, vive l’attesa di una partita di questo tipo: “Non ho mai disputato finali, ma ho avuto l’onore di disputare la Tim Cup con il Cosenza e con il Rende contro la Lazio, sono partite particolari, vanno vissute in un certo modo, non è il solito campionato, giocare la coppa ha il suo fascino, si vive con ansia”.

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