La squadra di Fontana è sembrata un pugile alle corde in balia dell’avversario. A nulla è servito il doppio vantaggio iniziale, vanificato dai soliti errori
Il bicchiere è colmo! La pazienza dei tifosi e degli addetti ai lavori è arrivata al limite! La compagine rossoblu anche a Siracusa ha dimostrato tutti i suoi difetti evidenziati già a più riprese nelle prime giornate di campionato.
Usando una metafora: la squadra di Fontana fa davvero acqua da tutte le parti. Cinque partite in campionato, 3 sconfitte e 2 pareggi, numeri da retrocessione, che collocano in questo momento il Cosenza al penultimo posto in classifica. Diciamolo chiaramente, il maggiore colpevole di questo inizio SHOCK in campionato è sicuramente Gaetano Fontana. Il tecnico è riuscito in sole 5 partite a mandare in confusione un’intera squadra. Perina, che è stato il miglior portiere della passata stagione, appare all’improvviso impacciato e impaurito. Statella è solo l’ombra del giocatore ammirato lo scorso campionato, Loviso per la serie “chi l’ha visto”. La sconfitta di Siracusa è anche figlia di scelte tecniche discutibili.

1) Ancora ci stiamo chiedendo come si possa schierare Corsi terzino sinistro, lui che è già un terzino adattato a destra, avendo nella rosa due sinistri puri di ruolo come D’Orazio e Pinna. E di conseguenza adattare un centrale difensivo come Idda a terzino destro. 2) Ancora ci stiamo chiedendo come si possa buttare alle ortiche un vantaggio di due goal, senza opporre la minima resistenza ai giocatori del Siracusa, che entravano come lama nel burro nella fragile retroguardia rossoblu, ogni volta che attaccavano. 3) Ancora ci stiamo chiedendo come possa giocare sempre titolare Pascali al centro della difesa, difensore che evidentemente non ha più il passo e la velocità dei tempi migliori, perché ostinarsi e non arrendersi all’evidenza dei fatti?
Il presidente Guarascio di solito è una persona che pondera sempre bene e con calma le sue scelte. Questa volta, spinto dai malumori della piazza, potrebbe nelle prossime ore prendere una drastica decisione, sconfessando le sue stesse scelte di inizio estate. La squadra, è sotto gli occhi di tutti, non può più continuare in questo modo. Se quella di Siracusa doveva rappresentare la partita della svolta, e lo spartiacque della stagione, la risposta del terreno di gioco è stata chiara e non ammette repliche: il progetto tecnico del Cosenza targato Gaetano Fontana è fallito. Urge un cambiamento di rotta per cercare di salvare il salvabile, e non fare più brutte figure, soprattutto nei derby che da qui a breve la squadra silana dovrà affrontare in campionato.
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Immagine di copertina dell’articolo di Martina Visicale.
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