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Lamezia, la rivoluzione di Occhiuto non dimentica i centri storici calabresi

I centri storici calabresi, spesso in condizioni di spopolamento e di degrado, rappresentano un patrimonio di inestimabile valore. Occorre perciò varare norme che favoriscano, magari incentivandolo,  l’intervento privato di manutenzione e di restauro e, laddove necessario, dell’intervento pubblico sostitutivo.

Mario Occhiuto alla Camera dei Deputati

Connessa ai Centri Storici è il varo di una nuova normativa urbanistica regionale, leggera nella forma, ma pesante nella sostanza, che assegni al Comune le competenze di pianificazione urbanistica e di soggetto primario titolare delle funzioni di governo del territorio.

Con l’istituzione delle commissioni locali per il paesaggio è possibile prevedere una nuova delega ai Comuni in materia di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, nel rispetto delle prerogative attribuite alle Soprintendenza.

Assegnando in parallelo alla Provincia il ruolo di l’Autorità Competente per la VAS per consentire un più rapido, efficace ed organico esame degli strumenti urbanistici e territoriali dei Comuni.

Un vero ed efficace sistema integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani nella Regione Calabria può trasformare il problema in opportunità, realizzando un ambiente più sano e pulito, con minori costi per i cittadini ed i Comuni ed anche con la possibilità di realizzare imprese nel settore. Nessun piano regionale è stato mai approvato e realizzato. Siamo in una situazione di estrema precarietà per la quasi totale assenza di impianti di trattamento e valorizzazione dei rifiuti differenziati.

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