Subissato dalla critiche per un video che lo ritrae in affermazioni sulla trasmissione del contagio del Covid-19 che hanno del tragicomico, il nuovo Commissario ad acta della Sanità in Calabria, Giuseppe Zuccatelli, ha subito chiesto scusa e ha ribadito che l’uso della mascherina, al contrario di quanto detto nel frame diventato virale nelle ultime ore, è fondamentale.

Alle sue parole si sono aggiunte quelle di Roberto Speranza. Il Ministro della Salute ha chiesto alla popolazione calabrese di aver fiducia nei confronti del neo commissario. Per lui, dice: “Parlano trent’anni di onorata carriera e non deve essere un video a cancellare un intero curriculum”.
Quel video, da quanto abbiamo capito – prosegue Speranza – risale alla prima fase dell’epidemia, quando anche l’Oms affermava che la mascherina fosse necessaria per i contagiati e per i sanitari”.
A contraddirlo, con prove fondate, ci hanno pensato le attiviste dell’organizzazione FEM.IN. Sono state loro a registrare il video nel corso di un incontro avuto con Zuccatelli. Proprio poco fa hanno precisato come tale incontro sia avvenuto il 27 maggio. Per intenderci, in piena fase 2 della pandemia, quando il quadro della gravità della situazione era già abbastanza chiaro e definito, così come lo erano le indicazioni sui comportamenti da adottare e sui dispositivi da indossare per prevenire il diffondersi del contagio da coronavirus.
Nel giro di pochi giorni l’ennesima figura poco edificante per il titolare del dicastero della Sanità al Governo nazionale.
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