La sua permanenza a Cosenza è passata quasi sottotraccia. Nei sei mesi in cui ha occupato un armadietto negli spogliatoi del “Marulla” Michele Cerofolini ha collezionato solo due presenze.
Tanto è bastato per bollare in maniera negativa la prima esperienza da professionista. La fetta di critica più severa e intransigente gli attribuisce responsabilità sia sulle reti di Mogos e Paulinho con cui la Cremonese batte il Cosenza 2-0, sia sul contestatissimo gol-no gol del pescarese Crecco di qualche giorno dopo. Una mazzata per le ambizioni del povero Cerofolini, che si accomoda nuovamente in panchina. È solo l’anticamera dell’addio che si materializzerà nel mercato invernale.

Il primo tentativo di scalata al calcio che conta si perde così in un “ritenta, sarai più fortunato“. E Cerofolini lo fa, ripartendo da un gradino inferiore. Le strade del calciomercato lo portano al Bisceglie, in Serie C. Lì le gerarchie del tecnico Vanoli sono chiare e ben definite. È lui il guardiano della porta nerazzurra.
IL LUNGO STOP
Ma a stagione quasi ultimata il ginocchio fa crack. La diagnosi è impietosa: rottura del legamento crociato anteriore. Il pesante infortunio gli nega anche la possibilità di difendere i pali della Nazionale Under 20 nei Mondiali di categoria. Torna a calcare i campi da gioco molti mesi a dopo e lo fa con la maglia della Casertana, prima dello stop dei campionati causa pandemia.
Terminata la stagione il portiere nativo di Arezzo ritorna alla casa madre Fiorentina. Nella cantera della società gigliata infatti Cerofolini aveva percorso tutta la trafila del settore giovanile. Ma al “Franchi” è solo di passaggio, per lui si prospetta una nuova avventura con la Reggiana nel campionato cadetto.
Il resto è storia recente: un posto stabile da titolare con la maglia degli emiliani e la soddisfazione dell’esordio con la Nazionale Under 21 nella gara di qualificazione agli Europei vinta dagli azzurrini contro i pari età irlandesi. Sabato scatterà l’ora di Cosenza-Reggiana: seconda gara da ex della sua giovane carriera dopo quella della stagione precedente, quando, da estremo difensore della Casertana, affrontò il Bisceglie.
GLI ALTRI EX
Cerofolini non sarà l’unico ex in campo sabato al “Marulla”. Nelle file della Reggiana, infatti, c’è anche Ivan Varone. Professione centrocampista, al pari del pipelet emiliano, non ha avuto grande fortuna nel corso della sua esperienza in rossoblù. Nel Cosenza, invece, figura Mirko Bruccini, che ha indossato la casacca granata per due stagioni dal 2014 al 2016.
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