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L’incredibile carriera di Pasquale Anselmo, il doppiatore cosentino di successo

Il noto doppiatore è originario della città di Cosenza e ha doppiato molti attori importanti, a cominciare da Nicholas Cage

Pasquale Anselmo è ormai uno dei più noti e bravi doppiatori italiani, ha prestato la sua voce ad attori del calibro di Nicholas Cage e Bob Odenkirk in ” Better Call Saul”, la celebre serie tv americana spin off di Breaking Bad con protagonista Saul Goodman, l’Avvocato di Walter White. In un’intervista al Quotidiano del Sud disse che il segreto della bravura dei doppiatori italiani sta nella loro precisione. Lui di sicuro, è esperto e preciso al massimo del sublime.

Pasquale Anselmo

Partì da Cosenza giovanissimo e riuscì a diplomarsi alla famosa Accademia d’arte drammatica Silvio D’amico. Portò in scena tanti lavori importanti tipo “La Mandragola” di Machiavelli con la regia di Pino Quartullo e i ” labirinti scespiriani” di William Shakespeare. Ma ben presto capì, che il suo timbro particolare poteva diventare il proprio principale punto di forza: cominciò a doppiare Cage dagli anni novanta e da allora ne è rimasto la voce italiana. Nel 2010 vinse pure il premio ” Leggio D’Oro” per il doppiaggio di Jeremy Renner in ” The Hurt Locker”. Negli ultimi anni, si è cimentato in un genere nuovo, entrando nell’universo animato dei Simpson sostituendo Vittorio Amandola come voce di Waylon Smithers. Aveva da sempre l’intenzione di ritornare nella sua città, infatti l’anno scorso ha presentato un radiodramma dal titolo:” C’era una volta la guerra…a Cosenza”, sui bombardamenti che subì il territorio bruzio durante il secondo conflitto mondiale, lo scopo era quello di levare un grido contro la guerra. Oltre a questo progetto, ha anche avviato un corso di formazione artistica alla Voice Over Academy di Rende. Insomma Pasquale Anselmo si è riallacciato al territorio e ciò non può che rendere felici i cosentini, che in lui vedono il più grande artista conterraneo.

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