A sette anni dal debutto autobiografico, il manager calabrese presenta il secondo capitolo della sua vita: un volume ricco di aneddoti professionali, dalla danza a “Fantastico” fino alla gestione dei più grandi talenti del cinema e della televisione italiana.
“Questa era la storia di Lucio”. Finiva così, con la promessa sospesa di un futuro racconto, il primo libro autobiografico di Lucio Presta, “Nato con la camicia”. E quel secondo capitolo è arrivato oggi, a 7 anni di distanza. Come promesso, Lucio Presta torna a raccontarsi nel suo nuovo libro, “L’uragano. Sole, fulmini e saette” (in uscita il 12 febbraio), offrendo spazio alla parte professionale della sua vita nell’olimpo del management artistico italiano, che spazia dalla televisione al cinema e ai grandi eventi.
Sarà l’autore stesso a parlare di questo libro-rivelazione di tanti retroscena del mondo dello spettacolo, nel corso della presentazione il 18 febbraio alle 18 a Villa Rendano, nel centro storico di Cosenza, in un dialogo a tre voci con il giornalista Arcangelo Badolati e l’amica Ginevra Vercillo. Presta saluterà, con l’affetto particolare che lo lega da sempre alla sua città natale, cittadini e stampa nel corso di un incontro senza formalismi, in cui aprirà le porte della memoria per far uscire l’uragano, l’esplosione di una carriera inaspettata, che ha toccato vette inimmaginabili con i suoi venti di tramontana a gonfiare le vele e i suoi venti di bora a sradicare alberi.
«Sono diventato l’agente dello spettacolo più importante d’Italia, racconto la mia storia perché ne ho viste tante e perché la mia vita è unica»
“Nato con la camicia”, pubblicato nel 2019, era dedicato alla dimensione più intima e familiare di Lucio, tanto da essere stato curato dalla cugina Annamaria Matera. Parlava di un bambino nato nella periferia di Cosenza, cresciuto tra le palazzine dei ferrovieri e istruito dai salesiani. È qui che la storia cambia passo. Dal ragazzino ribelle, osservatore silenzioso di un mondo lontano, emerge pian piano il professionista capace di leggere il potere, anticiparne le mosse, scovare i talenti, trasformare l’intuizione in mestiere. “L’uragano” spiega le occasioni che hanno portato Lucio Presta a intraprendere una carriera brillante, iniziata quando si fece inconsapevolmente notare da uno storico agente mentre, da giovane ballerino di Fantastico, “rubava con gli occhi” in quegli studi televisivi il mestiere di macchinisti, registi, autori. L’agente definisce la sua una vita fortunata, nella quale è stato scelto, ma è una modestia che malcela la fame di un ragazzo di provincia che guarda con meraviglia un mondo di luci e magia e lavora sodo per entrarvi e poi padroneggiarlo.
Un viaggio affascinante, da leggere o da ascoltare dalla voce viva del protagonista il 18 febbraio a Villa Rendano a Cosenza.
L’URAGANO
SOLE, FULMINI E SAETTE
di Lucio Presta
pagg. 272 – euro: 19,90
uscita: 12 febbraio 2026
UN VIAGGIO AFFASCINANTE NEL DIETRO LE QUINTE DELLA TV E DELLO SPETTACOLO DA CUI EMERGONO LE TANTE SFUMATURE DEL CARATTERE DI LUCIO PRESTA. IRREQUIETO E OSTINATO, MA ANCHE PASSIONALE E AFFETTUOSO. UN UOMO CHE IN 47 ANNI DI CARRIERA HA SCRITTO LE PIÙ BELLE PAGINE DELLA TELEVISIONE ITALIANA.
«Sono diventato l’agente dello spettacolo più importante d’Italia, racconto la mia storia perché ne ho viste tante e perché la mia vita è unica: nel bene e nel male, pur con tutti gli scontri, le cause legali, le litigate furibonde, pur con tutte le soddisfazioni, i successi, le gioie».
«Molti mi hanno amato, alcuni mi hanno odiato, tanti mi hanno temuto. Il mio cammino non è stato sempre facile né lineare. Sono stato ballerino, organizzatore, agente, produttore. Da sempre innamorato di questo mondo ma con la voglia di trasformarlo a mia immagine, di stravolgerlo, di lasciare impresso il mio marchio. 47 anni passati a fare un lavoro bellissimo, un lavoro per cui molti avrebbero pagato. Io stesso avrei pagato. È stato un sogno, una storia incredibile, la vita che da bambino speravo e che il destino mi ha concesso di vivere». Con questo incipit folgorante Lucio Presta, il più importante agente (oltreché manager e produttore) dello spettacolo, racconta quella che è stata la sua vita professionale al fianco di vip e personaggi della tv, della cultura e della politica italiana, da Roberto Benigni a Paolo Bonolis, da Matteo Renzi ad Antonella Clerici, da Gianni Morandi ad Amadeus. In questa autobiografia sui generis, l’autore costruisce, attraverso aneddoti e retroscena, un mosaico di ritratti di artisti, amici, compagni di strada, di amicizie e di scontri memorabili, di controversie e di complicità straordinarie.
LUCIO PRESTA, nato a Cosenza nel 1960, ha iniziato la sua carriera come ballerino, partecipando a diverse edizioni di trasmissioni popolari come Fantastico. Successivamente, ha intrapreso la carriera manageriale, diventando in breve tempo un punto di riferimento per molti artisti. Con la sua agenzia Arcobaleno Tre, Presta ha gestito gli interessi di alcuni dei volti più noti della televisione italiana. Ha anche curato la produzione di importanti show televisivi e di eventi come diverse edizioni del Festival di Sanremo. Sposato, ha due figli, Niccolò e Beatrice.

Vai al contenuto




