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Mario Maiolo

Mario Maiolo: “Nessuna alleanza con chi ha sostenuto Scopelliti”

In una nota stampa il consigliere regionale del Partito Democratico, Mario Maiolo, ha manifestato tutto il suo dissenso su una possibile alleanza con le forze del UDC e del NCD

Mario Maiolo
Mario Maiolo

Il consigliere regionale, Mario Maiolo ha fatto sapere tramite un comunicato stampa che la strada per alleanze politiche in vista delle elezioni regionali è sbarrata.
Non ci sono in pratica nessun margine di trattative per trovare punti di incontro sia con l’UDC che con il Nuovo Centro Destra. Mario Maiolo si associa a quanto già affermato da Lorenzo Guerini, il vicesegretario del PD, per il quale è da esludere qualsiasi rapporto con le forze politiche che hanno sostenuto ed incoraggiato negli ultimi quattro anni il centrodestra di Scopelliti.

“È necessario mantenere con coerenza la linea intrapresa dal Pd calabrese nel corso delle Primarie, celebratesi solo una settimana fa, che ha visto la scelta di mantenere la Coalizione di Centrosinistra nell’alveo di un raggruppamento di forze politiche in grado di garantire un governo della Calabria rigorosamente  in linea con la vocazione apertamente riformista del Partito democratico. È necessario sbarrare la strada a trasversalismi più o meno occulti, a volte dichiaratamente palesi, come nel caso delle elezioni provinciali, e all’ingresso nella nostra coalizione di partiti o singoli che hanno contribuito in modo attivo e laborioso alla politica, miope e fallimentare, dell’uscente Governo di Centrodestra.

Del resto, non abbiamo assistito a pentimenti o ravvedimenti dell’ultima ora da parte di chi componeva la maggioranza di Centrodestra, ricoprendo anche ruoli istituzionali di primo piano, e a dir la verità neanche nelle ultime sedute del Consiglio regionale nella quale sono stati votati tutti i provvedimenti dettati da Scopelliti, Stasi e Talarico, a partire dalla legge elettorale che ha minato la governabilità della prossima legislatura.
È necessario sbarrare la strada a tali “alleanze” indiscriminate perché esse potrebbero aprire la strada al riemergere, al ricomporsi e rinforzarsi del “Partito dei nemici della Calabria” laddove la Calabria merita e ha bisogno di “amici”, di forze politiche e d’impegno civico necessarie affinché si costruisca una compagine in grado di garantire una decisa inversione di rotta nel governo della Calabria”.

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