Mario Martone vince l’edizione 2015 del festival “La Primavera del Cinema Italiano”, con “Il giovane favoloso”, appassionante film sulla vita del giovane Leopardi
Grande successo per la serata conclusiva dell’edizione 2015 del festival “La primavera del Cinema Italiano”, con la cerimonia di consegna del Premio Federico II. Il gran finale della fortunata kermesse – tenutosi sabato, 14 novembre, alle ore 20.30, sul Palco del Teatro Rendano – ha visto trionfare il film “Il giovane favoloso”, del regista napoletano Mario Martone.

Onorato dell’importante premio ricevuto, Mario Martone ha ringraziato il pubblico del Teatro Rendano, che tanto ha apprezzato il capolavoro già pluripremiato del grande maestro, che ha ritirato il premio personalmente. “Ritorno con piacere a Cosenza per ricevere questo premio dal titolo evocativo, Federico II”- ha affermato il regista – Dedico questo riconoscimento alla società di produzione parigina Paname che ha prodotto il mio film”.
“Il giovane favoloso” – film del 2014, sceneggiato insieme ad Ippolita di Majo – vede come protagonista il talentuosissimo Elio Germano, nei panni di un Leopardi ribelle, in cerca della libertà. Le riprese sono state quasi interamente eseguite nel “Natio borgo selvaggio” di Recanati, casa tanto amata, quanto odiata dall’introverso Leopardi. Si tratta di un viaggio alla scoperta del Leopardi uomo, più che del Leopardi scrittore, che si articola attraverso l’indagine dei moti dell’animo di un Giovannino debole ed isolato, il “giovane favoloso” Leopardi.
La serata conclusiva del Festival e la cerimonia di premiazione, sono stati presentati dalla giornalista Raffaella Salamina.
E’ stato affidato invece, a Mimmo Calopresti, il compito di aprire l’appuntamento finale del Festival. Il regista, affidandosi ai versi del poeta Pier Paolo Pasolini, ha dato avvio alla serata, con il toccante ricordo delle vittime di Parigi. All’intensa apertura, è poi seguita un’appassionante conversazione sul cinema di Daniele Cipri, maestro di Cinico TV.
Numerosi sono stati i riconoscimenti consegnati agli attori e registi ospiti della Primavera. A Mario Canale è andato il Premio Panorami Doc; Gregorio Paonessa ha ricevuto il Premio Miglior Opera prima; Simona Izzo è stata insignita del Riconoscimento Promozione del Cinema Italiano; Diego Abatantuono ha ricevuto il Riconoscimento Promozione del Cinema Italiano mentre Francesco Munzi è stato premiato con il Premio Speciale Federico II.
Durante la serata, sono stati consegnati premi speciali a Daniele Ciprì, Paola Ferrari e Gianluca Misti, omaggiati del Premio Telesio d’Argento.
Tra gli ospiti della serata finale anche gli attori Carolina Crescentini, Gualtiero Burzi, Cecilia Zingaro e Salvatore Striano. La serata ha riservato grande attenzione anche alle produzioni cinematografiche che si gireranno in Calabria. Esempi sono la produzione di Simona Izzo e la coproduzione italo-iraniana della regista Hana Makhmalbaf che girerà qui il suo terzo lungometraggio “Single mother”..
Ad allietare i numerosi ospiti presenti al gran finale della VIII edizione della “Primavera del cinema italiano”,il concerto di Gianluca Misiti, autore delle musiche di “Noi e Giulia”. Lunghi applausi hanno seguito l’esecuzione dell’artista,esibitosi sul Palco del Teatro Rendano. Al termine del concerto il direttore artistico Alessandro Russo e il patron Giuseppe Citrigno hanno consegnato al musicista il Premio Telesio d’argento.
La manifestazione, ideata dall’Associazione culturale “Le Pleiadi” – fortemente voluta dal suo Presidente, Giuseppe Citrigno e dal direttore artistico, Alessandro Russo – ha dimostrato grande attenzione nei confronti delle nuove proposte italiane.
“Anime Nere” di Francesco Munzi; “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo; “Vergine giurata” di Laura Bispuri; “Latin lover” di Cristina Comencini, “Mia madre” di Nanni Moretti ed “Louisiana” di Roberto Minervini; “Il giovane favoloso” di Mario Martone; “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone: questi i film in concorso, che hanno dato alla manifestazione un grande rilievo nazionale.
Tantissime sono state inoltre, le pellicole fuori concorso e le proiezioni speciali. A giudicare i film in concorso e a decretare il vincitore dell’edizione 2015, anche quest’anno è stato il pubblico in sala, che ha proceduto compilando apposite schede di gradimento.
Vai al contenuto




