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Mendicino, Luciano Luciani replica al Sindaco Bucarelli sull’accesso agli Atti

Replica alle dichiarazioni del Sindaco anche su stampa in merito all’attività ispettiva del sottoscritto Consigliere Comunale

Signor Sindaco,

ho letto con attenzione le Sue dichiarazioni riguardanti l’attività ispettiva e di controllo esercitata dal sottoscritto consigliere comunale e ritengo doveroso fornire alcune precisazioni, nell’interesse della verità e del corretto funzionamento democratico dell’Ente.

Desidero innanzitutto ribadire che più volte Le ho rappresentato formalmente le difficoltà riscontrate nel ricevere risposte dagli uffici comunali. Tale situazione ha inevitabilmente comportato la necessità di reiterare le richieste, sollecitare, diffidare e nuovamente chiedere chiarimenti: non per volontà di creare tensione, ma per la semplice esigenza di esercitare il mio diritto–dovere di controllo e informazione, sancito dalla legge e dallo Statuto comunale.

Per questo motivo rifiuto fermamente l’interpretazione secondo cui la mia attività possa avere carattere intimidatorio o strumentale. Al contrario, l’aggravio di richieste è conseguenza diretta della mancata collaborazione degli uffici e della perdurante assenza di risposte.

Le chiedo pertanto, Signor Sindaco, se ritiene giusto che un consigliere comunale resti senza riscontro su decine di temi di interesse pubblico. Dovrei forse, a Suo avviso, tacere di fronte a tale silenzio amministrativo?

Desidero inoltre evidenziare che, se vi è una persona che si è sentita offesa e intimidita, questa è il sottoscritto, che ha dovuto subire, nel corso della propria attività istituzionale, una serie di comportamenti e di offese personali che non meritava.

In merito alla Sua intenzione di trasmettere informative alle Autorità competenti, desidero rassicurarLa: sono perfettamente disponibile a consegnare immediatamente alla Procura della Repubblica tutta la documentazione in mio possesso, nella piena convinzione della correttezza e trasparenza del mio operato.

Infine, se Sua Eccellenza il Prefetto riterrà, nel merito, che un consigliere comunale non debba più porre domande o formulare richieste di accesso quando nutre dubbi o necessita di chiarimenti, mi adeguerò alle determinazioni dell’Autorità Prefettizia. Fino a quel momento, continuerò a esercitare con rispetto, ma anche con determinazione, le funzioni che la legge mi attribuisce.

Con osservanza,

Luciano Luciani

Luciano Luciani Consigliere Comunale di Mendicino

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