Una delegazione guidata dal presidente Antonio Iapichino ha fatto visita al presule. Al centro del colloquio la lotta alla povertà educativa e il rilancio della cittadinanza attiva.
Un incontro all’insegna del dialogo, della condivisione e della riflessione sui temi culturali, educativi e sociali che interessano il territorio si è svolto, nell’Episcopio di Rossano, tra una delegazione del Consiglio direttivo del Circolo culturale “Zanotti Bianco” di Mirto e l’Arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Maurizio Aloise.
A rappresentare il sodalizio sono stati il presidente, sociologo e giornalista Antonio Iapichino, la segretaria Romina Muraca e la tesoriera Rosa Vitale. L’incontro ha offerto l’opportunità di confrontarsi sul ruolo che la cultura può svolgere nella crescita della comunità e nella formazione delle nuove generazioni, in un tempo caratterizzato da profonde trasformazioni sociali e relazionali.
Nel corso del colloquio sono stati affrontati numerosi temi di grande attualità. Tra questi, il contributo che un circolo culturale può offrire oggi alla crescita umana, civile e spirituale dei giovani, attraverso iniziative capaci di promuovere conoscenza, senso critico, partecipazione e responsabilità.
Particolare attenzione è stata dedicata dal dottore Iapichino alle possibili forme di collaborazione tra le associazioni culturali e la Chiesa per favorire la diffusione dei valori della solidarietà, dell’inclusione e della cittadinanza attiva. Si è inoltre riflettuto insieme sul valore della cultura quale strumento efficace per contrastare l’indifferenza, l’isolamento sociale e le nuove forme di povertà educativa che interessano soprattutto le fasce più giovani della popolazione.
Tra gli interrogativi emersi durante l’incontro, anche la necessità di individuare percorsi innovativi per coinvolgere maggiormente i ragazzi nella vita culturale e sociale del territorio, valorizzando il loro protagonismo e creando occasioni di partecipazione concreta. Allo stesso modo è stata evidenziata l’importanza di favorire il dialogo tra generazioni diverse, promuovendo momenti di incontro e di scambio di esperienze tra giovani e adulti.
L’incontro ha infine approfondito il rapporto tra cultura e fede, due dimensioni che, pur nella loro specificità, possono dialogare e arricchirsi reciprocamente contribuendo alla costruzione di una società più consapevole, solidale e attenta alla persona.
I dirigenti del Circolo culturale hanno espresso gratitudine a mons. Maurizio Aloise per l’accoglienza riservata e per la disponibilità al confronto, sottolineando come il dialogo tra istituzioni ecclesiali e realtà associative rappresenti una preziosa opportunità per rafforzare il tessuto sociale e culturale della comunità.
L’incontro si è concluso in un clima di reciproca stima, con la consegna al presule del gagliardetto del Circolo culturale e con l’auspicio di proseguire il percorso di collaborazione e confronto su temi di interesse comune, nella convinzione che cultura, educazione e partecipazione costituiscano strumenti fondamentali per la crescita integrale della persona e della società.

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