Per la riapertura dell’Azienda Agricola ‘A Lanterna’ a Monasterace dopo l’attentato di ottobre presenti i ministri Del Rio e Poletti oltre al governatore Oliverio che garantisce il suo appoggio

Nemmeno l’attentato dell’ottobre scorso ha fermato l’Azienda Agricola ‘A Lanterna’, gestita dalla Goel Bio a Monasterace. E alla manifestazione promossa per la ripresa delle attività ha partecipato anche il governatore regionale della Calabria, Mario Oliverio, insieme al ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio, al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e al vice ministro dell’Interno, Filippo Bubbico.
“Da qui deve partire un messaggio forte e chiaro – ha detto Oliverio – a tutte le organizzazioni criminali e mafiose, a chi pensa che utilizzando la violenza si possa piegare il sistema delle imprese e le attività sane di interi territori. Nessuno fermerà un percorso che rappresenta il futuro della nostra terra. La Calabria non avrà futuro se si arrende alla violenza della criminalità organizzata e mafiosa. La legalità, la lotta e il contrasto alla criminalità sono una premessa indispensabile e fondamentale per costruire il futuro di questa terra ed una prospettiva per i nostri giovani e per le nostre ragazze”.
Poi Oliverio torna sull’attentato: “Quando venni qui subito dopo e, insieme a Vincenzo e ai titolari di questa azienda, visitai il magazzino incendiato e distrutto lessi nei loro occhi una grande amarezza, ma non la rassegnazione. Ho visto la volontà di rimettere in piedi ciò che era stato distrutto e ora siamo qui a festeggiare la ripartenza. Il fatto che, insieme a noi, ci sia anche la presenza così massiccia ed autorevole del governo nazionale è un fattore di grande fiducia”.
Il governatore ha posto l’accento sulla voglia di fare impresa e cooperazione sana anche come punto di riferimento per le piccole e medie imprese locali: “Attraverso la programmazione del Piano di Sviluppo rurale abbiamo già assunto decisioni importanti perché la cooperazione e le aziende agricole sane abbiano un sostegno concreto e attivo da parte delle istituzioni. A Vincenzo e agli altri titolari di questa azienda diciamo di andare avanti perché noi ci siamo e ci saremo sempre”.
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