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Nicola Netti

Nicola Netti è il gelatiere dell’anno 2015, un premio ai suoi 44 anni di carriera

Calabrese di adozione, ma pugliese per nascita, Nicola Netti, con 44 anni di carriera sulle spalle, è il gelatiere dell’anno per l’Associazione Italiana Gelatieri che lo ha premiato a Rimini al salone del SIGEP 2015, la scorsa settimana

E’  fra i migliori gelatieri e pasticcieri italiani e difatti è il presidente del “comitato italiano per la tutela e la valorizzazione nonchè promozione del gelato artigianale nel mondo”.

Nicola Netti
Nicola Netti

Proprio il confronto con professionisti di altre nazionalità gli ha permesso di guardare oltre frontiera con interesse, individuando limiti e potenzialità della sua prestigiosa professione. Una mente aperta, la sua, sempre pronta a mettersi in discussione e a sperimentare tecniche innovative, valorizzando il vero gusto del gelato artigianale.

Nicola Netti, auspica che anche le nuove generazioni possano essere ispirate, e nello stesso tempo mosse da passione, forza ed intraprendenza così come è accaduto a lui, che ha condotto con forza la sua passione verso il successo.

Nelle competizioni riservate ai gelatieri e pasticcieri è stato 10 volte campione italiano, 5 volte campione europeo, 2 volte vico campione del mondo.

Pluripremiato in tantissime circostanze, è ambasciatore del gelato e della pasticceria, in tantissime nazioni.

Ha ringraziato la terra di  Calabria, Nicola Netti, dopo aver ricevuto il premio. Quella Calabria che lo ha da subito accolto donandogli la possibilità di crescere e raggiungere questi prestigiosi obiettivi. Si dice inoltre onorato di poter trasferire tutta la mia esperienza ai giovani gelatieri del territorio, impegnandosi nella produzione del gelato artigianale di scuola italiana e valorizzando nello stesso tempo i prodotti del territorio.

Oggi Nicola Netti, oltre ad essere il gelatiere dell’anno, dirige le gelaterie a marchio “Cantagalli”, ma tutto iniziò nel 1971, con le prime collaborazioni con prestigiose gelaterie e pasticcerie pugliesi, e poi negli anni ’80 il trasferimento in Calabria, prima nella sibaritide poi nella città di Cosenza.

Ed oggi davvero c’è da festeggiarlo, perché il suo gelato “tutto calabrese”, è il più buono del mondo.

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