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Cosenza consigliere Giuseppe Ciacco

Nuovo ospedale Cosenza, Ciacco a Occhiuto: “La localizzazione ad Arcavacata depaupera l’area Sud e la città intera?”

Il pistolotto sparato ieri dal  Senatore Mario Occhiuto sulla localizzazione del nuovo ospedale della città di Cosenza se non trattasse una questione drammaticamente seria, sarebbe, semplicemente esilarante. Occhiuto, proclamandosi, per fedeltà dinastica,  favorevole al sito di Arcavacata,  ci propone un cumulo di bugie,  imbastendo un pacchiano miscuglio mistificatorio.

Costui parla di città unica. E la città unica non esiste. Cosenza e Rende sono due comuni, topograficamente e amministrativamente,   distinti e separati  e Cosenza, piaccia o non piaccia,  è il comune capoluogo di provincia.    Quindi non intorbidisca le acque, Senatore Occhiuto. Costui parla di ospedale universitario e non esiste nessun ospedale universitario. Si sta parlando, solo ed esclusivamente,  del nuovo ospedale della città di Cosenza, che è un Hub regionale. Quindi non intorbidisca le acque, Senatore Occhiuto.

Costui parla di un’unica Azienda ospedaliera-universitaria.  e non esiste  nessuna Azienda ospedaliera-universitaria. Esiste l’Azienda ospedaliera di Cosenza. Quindi non intorbidisca le acque, Senatore Occhiuto. Costui si sciacqua la bocca – e qui il ragionamento del Senatore  si colora di schizofrenica comicità – con il suo antico progetto di costruire il nuovo ospedale sul vecchio sito, “estendendolo fino al Mariano Santo” in una logica di “rigenerazione urbana”, che non sbilanciasse lo sviluppo verso nord con conseguente “depauperamento della zona sud”.

Cioè a dire, costui, da Sindaco, voleva il nuovo ospedale nella zona a sud della Città di Cosenza,  affinché la zona a  sud non si depauperasse, ora, da fratello del Governatore, buffonescamente,   lo  vuole ad Arcavacata. Alla faccia della coerenza! Di grazia: la localizzazione ad Arcavacata non depaupera la zona  a sud  della città di Cosenza? O, addirittura, non depaupera l’intera città di Cosenza, rendendola, maledettamente, marginale? Alla faccia della coerenza! Senatore Occhiuto, anche all’indecenza deve esserci un  limite. Giù la maschera: siete i nemici capitali della Città di Cosenza. E anche in questa occasione lo state dimostrando.

Basta con l’imbroglio: a Rende non si costruirà nessun policlinico  universitario, nessun ospedale universitario. A Rende si costruirà il nuovo ospedale di Cosenza. Tant’è vero che ieri sera il Consiglio comunale di Rende ha approvato lo “schema di accordo… per la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza”. Insomma, ai danni della Città di Cosenza si sta perpetrando un miserabile e proditorio  atto di furfanteria politica, Ma  stia certo il podestà regionale: noi non staremo con le mani in mano.

E né isseremo il vessillo del becero campanilismo. La nostra parola d’ordine è  una e una sola: l’HUB regionale a Cosenza, il policlinico universitario ad Arcavacata. E si tratta di una parola d’ordine chiara e netta  e nessun arzigogolo normativo  è in grado di metterla in sofferenza. E su questa parola d’ordine alzeremo le barricate.

E, per finire, una domanda semplice semplice: ma l’Ospedale formalmente assegnato a un comune, può essere   costruito  in un altro comune?  Per esempio, l’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro può essere spostato a Settingiano?,  il GOM di Reggio Calabria può essere spostato a Campo Calabro? O questa clausola dell’”interscambiabilità” vale solo per la Città di Cosenza? Della serie: l’eccezione conferma la regola? Aspetto risposta.

Cosenza consigliere Giuseppe Ciacco
Giuseppe Ciacco

GIUSEPPE CIACCO

Consigliere comunale e provinciale della Città di Cosenza

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