Dopo le assegnazioni delle supplenze annuali avvenute nei giorni scorsi, per oggi sono previste le nomine del personale Ata a tempo determinato

Nei prossimi giorni, a operazioni burocratiche concluse, la nuova organizzazione dell’Usp (Ufficio Scolastico Provinciale) sarà resa nota da Luciano Greco, provveditore agli studi.
Oltre alla riduzione da 12 unità operative a solo 5, la novità principale della riorganizzazione sarà l’Ufficio del Contenzioso che dipenderà dal provveditore, il quale avrà al suo fianco un’équipe di esperti che lo aiuterà a svolgere al meglio il suo lavoro.
Oltre all’Ufficio contenzioso, sarà avviato anche un ufficio dedicato al servizio di consulenza e supporto per le istituzioni scolastiche. Infine, l’ufficio del provveditore avvierà anche una campagna di interventi sulla rete scolastica provinciale che vede, come una delle sue priorità. anche la creazione di istituti che siano un’opportunità per gli studenti svantaggiati.
E in tale proposito, è intervenuto il segretario generale della Flc-Cgil Pino Assalone che ha rilasciato una nota nella quale spiega nel dettaglio la problematica dei studenti disabili “La scuola in provincia è iniziata da circa due settimane e ancora in molti istituti non si ottempera alla nomina dei docenti di sostegno per far fronte alle numerose esigenze degli alunni diversamente abili.
Al di là dei posti in deroga assegnati dall’ufficio scolastico regionale già in parte affidati alla scuola primaria e dell’infanzia esiste purtroppo un mondo di ragazzi diversamente abili“.
Assalone sviluppa e conclude la sua nota affermando “L’istituzione scolastica e quindi il dirigente ha l’obbligo di provvedere a far iniziare e completare il percorso formativo agli alunni diversamente abili con il sostegno di un docente specializzato.
La scuola è tenuta a soddisfare il diritto fondamentale all’istruzione. Non ci possono essere tentennamenti da parte dei presidi, i quali non devono attendere le risposte per eventuali altri posti in deroga da parte dell’Ufficio scolastico provinciale che pur tra mille difficoltà ha avviato le procedure per l’ottenimento dei posti in deroga, ma devono correre ai ripari nominando, eventualmente il docente fino all’avente diritto attingendo prima dalle graduatorie di istituto.“
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