Si chiama Antonio Martino, il ginecologo originario di Gioia Tauro, che ha ideato una straordinaria attività terapeutica dal nome “Partorire con l’arte”, che approda a febbraio nel capoluogo lombardo
Gli studi che hanno condotto il professor Martino, a mettere a punto questa iniziativa, riguardano la sfera emotiva che influenza l’intera gestazione della donna, compreso il parto, l’allattamento e la futura esistenza del nascituro. Infatti, tutto ciò che è collegato alle aspettative, all’evento, nonché le varie forme di ansia e stress, incidono in maniera significativa su tutta l’esperienza di una donna “in attesa”.

Questa pratica, ideata dal medico calabrese, che si chiama “partorire con l’arte”, consiste nel promuovere incontri con le partorienti in luoghi che custodiscono opere d’arte di pregevole valore e di particolare significato.
Lui stesso, grande appassionato di opere di grandi pittori europei, aveva già lasciato l’iniziativa nella capitale, lo scorso autunno, nella sede del museo Maxxi, con il patrocinio dell’ospedale Fatebenefratelli, riscuotendo grande consenso sia dalla critica, sia dall’intero mondo scientifico.
E’ dunque il momento di Milano, che ospiterà l’iniziativa, nel prossimo mese di febbraio.
Parla in maniera entusiasta, il Prof. Martino, del suo progetto, raccontando di questi incontri, che servono ad affiancare la donna durante il delicato percorso, approfondendo la conoscenza di temi come l’origine, l’autopercezione corporea durante la maternità, attraverso lo sguardo evolutivo dell’arte che si coniuga benissimo con la scienza medica.
E’ importante puntare l’attenzione su come il medico presti “gratuitamente” il suo apporto professionale all’iniziativa, e su quanto vorrebbe poter portare questo esperimento “medico-artistico” anche al sud, nella sua terra di origine, nella quale le donne in attesa, potrebbero essere indirizzate al cospetto di meravigliose opere custodite nei musei calabresi, o anche siciliani.
All’incontro che si terrà a Milano, interverranno speaker sia del mondo della medicina specialistica – ginecologia, ostetricia, neonatologia, genetica, nutrizione – sia del mondo dell’arte come storici, artisti, curatori, soprintendenti e galleristi.
Questo bel progetto, nasce dalla dedizione del Professor Martino e della psicologa romana dell’arte, dottoressa Miriam Mirolla, dalla sinergia delle loro rispettive conoscenze in materia, nonché dalla collaborazione dell’associazione Culturale Collezionisti di Arte contemporanea e la Fondazione medicina a misura di donna.
La bravura calabrese, dunque, incanta e aiuta le donne in attesa, di tutta Italia.
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