Un incontro culturale di livello sull’opera ” Incontri ravvicinati ” dello scrittore Antonio Monda, invitato dall’amministrazione comunale di Cosenza. A moderarlo è stata la consigliera delegata alla cultura Antonietta Cozza.

Dopo i saluti del sindaco Franz Caruso, che ha ricordato l’importanza del pensiero critico, sono intervenuti il magistrato Antonio Politano e il giornalista e scrittore Arcangelo Badolati. Alle domande del caposervizio della Gazzetta del Sud sul rapporto tra il suo spirito meridionale e l’America il romanziere italiano ha affermato di coltivarlo con orgoglio. La platea è rimasta deliziata dagli anedotti che lo legano ad Al Pacino (ha gli occhi più belli che esistano. Un vulcano), Sergio Leone (maestro schietto), Oriana Fallaci (donna di estrema intelligenza) e Paolo Sorrentino (Il più grande talento italiano). Biagio Politano ha aggiunto ,agrandi citazioni cinematografiche.
Monda risiede a New York da diversi anni e ha trattato più volte i contesti internazionali nei suoi lavori pubblicati con Mondadori. Nella grande mela, Monda ha avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcuni dei personaggi artistici più influenti del secolo scorso, che hanno arricchito il suo bagaglio esistenziale. Perché come afferma l’incipit del libro:” L’arte non insegna nulla, tranne il senso della vita “.
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