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Probabili formazioni di Cosenza-Siena: un sogno chiamato serie B

Gli ultimi 90 minuti, o alla bisogna 120 più calci di rigore, per stabilire chi tra Cosenza e Siena riuscirà a fare il grande salto in serie B.

Una stagione lunghissima, fatta di 7 mesi di regular season e 30 giorni di playoff, conoscerà il suo epilogo stasera nella finale dello Stadio Adriatico “Cornacchia” di Pescara. Solo al termine una delle due squadre in ballo farà compagnia alle già promosse Padova, Livorno e Lecce nella serie cadetta.

Il Cosenza arriva all’appuntamento odierno sull’onda di un irrefrenabile entusiasmo. Partiti da lontano i ragazzi di Braglia hanno sbaragliato l’agguerrita concorrenza nell’arco di questi playoff. Nell’ordine si sono dovuti inchinare allo strapotere rossoblu Sicula Leonzio, Casertana, Trapani, Sambenedettese e Südtirol. Dopo aver spinto i lupi alla vittoria nella semifinale di ritorno stasera il pubblico di fede rossoblu seguirà in massa i suoi beniamini: saranno in ottomila ad approdare sulle rive del mare Adriatico, con una nutrita rappresentanza di supporters provenienti dal centro e nord Italia, e alcuni anche da oltre confine.

Più corta ma non per questo meno tortuosa la strada che ha condotto il Siena alla finalissima. I toscani sono entrati in gioco ai quarti di finale ma hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per sbarazzarsi di Reggiana e Catania. Estremamente sofferta la qualificazione ai danni degli etnei, con i bianconeri capaci di prolungare il match ai calci di rigore nonostante la doppia inferiorità numerica. Nella battaglia del “Massimino” è risultato decisivo l’errore di Mazzarani. Circa duemila i tifosi in partenza dalla città del palio.

QUI COSENZA Mister Braglia ha preparato l’impegno nella due giorni di Chieti, lo ha fatto in gran segreto e al riparo da occhi indiscreti. Perfettamente conseguito l’obiettivo di recuperare gli infortunati Camigliano e Palmiero, le loro condizioni sono sensibilmente migliorate e oggi dovrebbero indossare una maglia da titolari. Per un Dermaku che rientra dalla squalifica un Pascali fermato dal giudice sportivo. Tutino e Okereke in campo dall’inizio, ma dalla panchina scalpita l’uomo playoff e idolo della tifoseria Allan Baclet.

QUI SIENA Per niente facile il compito del tecnico Mignani, che deve far fronte all’assenza degli squalificati Iapichino, Rondanini, Bulevardi, Gigli e Santini. A loro si aggiungono l’infortunato Cruciani e gli acciaccati Guberti, Cristiano e D’Ambrosio. Aggregati alcuni ragazzi della Berretti per completare l’organico. I dubbi su chi mandare in campo verranno sciolti solo all’ultimo momento.

La direzione arbitrale del match è affidata a Luca Massimi di Termoli, che sarà coadiuvato dai guardalinee Salvatore Affatato di VCO e Marcello Rossi di Novara. Quarto uomo Simone Sozza di Seregno. Il calcio d’inizio allo stadio Adriatico “Cornacchia” è fissato per le ore 20:45. Diretta televisiva su Rai Sport (canale 57 D.T.).

COSENZA (3-5-2): 22 Saracco; 5 Idda, 31 Dermaku, 33 Camigliano; 2 Corsi, 7 Mungo, 6 Palmiero, 21 Bruccini, 30 D’Orazio; 25 Tutino, 14 Okereke.

SIENA (4-3-3): 22 Pane; 26 Sbraga, 5 D’Ambrosio, 2 Panariello, 13 Mahrous; 18 Cleur, 21 Damian, 25 Vassallo; 20 Neglia, 10 Marotta, 7 Emmausso.

Questa la grafica delle probabili formazioni:

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