Aveva lasciato il suo paese natìo Fabrizia, in provincia di Vibo Valentia, per emigrare in Svizzera alla ricerca di un lavoro
Viaggio che aveva dato i suoi frutti, avendo trovato un lavoro in un cantiere.
Ma il destino, che gli era stato favorevole in quella circostanza, non gli ha riservato una buona sorte. Alessandro Greco, 24 enne, ragazzo emigrato dalla Calabria a causa della disoccupazione, è morto a causa di un incidente sul lavoro nel cantiere in cui lavorava nella nazione elvetica. Secondo le prime ricostruzioni, la disgrazia è avvenuta quando un blocco appeso ad una gru si è, accidentalmente, sganciato ed è andato a colpire il ragazzo sulla fronte provocandone immediatamente la morte.
Il paese di Fabrizia, scosso dalla notizia della tragedia, si sta stringendo intorno alla famiglia di Alessandro Greco. Nel frattempo, in Svizzera sono state aperte le indagini per accertare e far luce sulla dinamica dell’incidente mortale. Un dramma, quello degli incidenti sul lavoro, che miete ancora troppe vittime.
Anche Alessandro era al corrente della pericolosità della sua professione tanto che in estate, tornato in Calabria per le ferie, aveva raccontato alla mamma che il suo lavoro era duro e pericoloso e che avrebbe voluto trovarne un altro per sentirsi più sicuro.
Ma una tragica fatalità del destino che quel lavoro, che gli aveva dato l’illusione di poter vivere meglio, gli ha spezzato irrimediabilmente la vita.
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