I Cittadini di Cosenza, Rende e Castrolibero, con il loro inequivocabile voto, non hanno detto no alla fusione in quanto tale, lo hanno detto al metodo, approssimativo ed autoritario, scelto, sbagliando, dalla Regione Calabria.

Ora ” le scelte ” spettano ai Cittadini di queste tre Città, spettano alle Amministrazioni Locali, spettano alla Società Civile.
Scelte ragionate frutto di approfondimento e confronto.
La Regione dovrà arricchire il dibattito predisponendo in tempi brevi, il Piano per la razionalizzazione dei governi del territorio fornendo informazioni fondamentali per favorire le migliori valutazioni di merito.
Questa è, a nostro avviso, la strada maestra da seguire con convinzione per dare uno straordinario impulso a questo territorio.
Qualcuno, nei dibattiti del dopo voto, avanza, come l’idea dell’ Unione tra i tre Comuni ( mettere assieme alcuni servizi conservando l’autonomia dei 3 Municipi )
Questa è la ” peggiore ” delle opzioni, la più pericolosa, la più inutile.
Basta andare a vedere quali risultati hanno prodotto la stragrande maggioranza delle Unioni realizzate in Italia.
Antonello Barbieri
Presidente Nazionale Coordinamento per le Fusioni.
Vai al contenuto




