In mattinata l’arrivo di 692 migranti a Reggio Calabria: dopo i primi soccorsi verranno dirottati in strutture di Campania, Lombardia, Veneto e Toscana

Sarà la Prefettura di Reggio Calabria a coordinare le attività di primo soccorso e assistenza: presenti, oltre agli uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, anche quelli del Comune, della Provincia, della Capitaneria di Porto, dell’Azienda Ospedaliera e dell’USMAF, del 118, oltre che delle Associazioni di volontariato, del Coordinamento ecclesiale e della Croce Rossa italiana.
Dopo le prime cure sanitarie, fornite direttamente al momento dello sbarco, i migranti saranno trasferiti in strutture predisposte della Campania, della Lombardia, del Veneto e della Toscana in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.
Invece è entrata poco dopo le 7.30 nel porto di Messina la nave militare irlandese ‘L.E. Niamh’ che reca a bordo anche 14 cadaveri recuperati su un barcone stracarico di immigrati, soccorso lunedì al largo della Libia. Con loro anche 453 profughi in discrete condizioni di salute.
Vai al contenuto




