Mancano poco meno di 10 giorni alle elezioni per la nomina del prossimo presidente regionale in Calabria ed il rinnovo del consiglio regionale e sono numerosissime le iniziative messe in moto dai vari candidati

Un fitto calendario di appuntamenti, dove spiccano nomi illustri del panorama politico nazionale, sta animando le giornate degli aspiranti presidenti.
Qualche giorno fa è stato in visita in Calabria il leader del movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, a sostegno della candidata per il centrosinistra e M5S Amalia Bruni.
A sostegno della Bruni è arrivato in Calabria anche Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, che,
insieme all’aspirante presidente ha presentato a Lamezia Terme in candidati per il Consiglio regionale di Europa Verde.
“In Calabria c’è bisogno di una svolta ecologista per cambiare davvero. Ecosostenibilità e transizione ecologica sono punti cruciali per il futuro dell’Italia e a maggior ragione della Calabria”. Queste le parole di Angelo Bonelli.
La Bruni si è detta fiera di avere Europa Verde nella propria coalizione perché, come lei stessa ha dichiarato:” L’ambiente, come la sanità, è per me un tema cruciale”.
A supporto di Amalia Bruni è sceso in terra calabra anche il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, che ha lodato i valori e gli obiettivi della Bruni, definendola la figura più adatta per rilanciare la Calabria e renderla protagonista.
A sostegno del candidato per il centrodestra, Roberto Occhiuto è giunto in Calabria Matteo Salvini che si è dichiarato certo della vittoria del centrodestra con almeno 20 punti di distacco e ha affermato con convinzione che la lega otterrà un risultato sorprendente.
Di sanità in Calabria ha parlato Roberto Occhiuto durante una passeggiata sul lungomare di Gizzeria Lido con Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie.
Il candidato per il centrodestra ha sottolineato la necessità di restituire la sanità ai calabresi revocando il commissariamento, o affidando il ruolo di commissario al presidente della Regione.
“La richiesta di Roberto Occhiuto – ha affermato la Gelmini durante la passeggiata – è coerente con quanto dice la Corte costituzionale. La sanità calabrese è commissariata da più di un decennio, eppure non mi pare che siano arrivati grandi risultati. Non è con il centralismo, non è accentrando le competenze a Roma che si risolvono i problemi. Dopo l’elezione del prossimo presidente, che siamo convinti sarà Roberto Occhiuto, sarà fondamentale ridare la sanità ai calabresi, ridare la possibilità a chi ha vinto le elezioni di governare finalmente la sanità in Calabria”.
Camminano in solitaria gli altri due aspiranti presidenti, Mario Oliverio, candidato con la lista “Oliverio presidente identità calabrese, e Luigi de Magistris, candidato con il sostegno di liste civiche.
Oliverio si è scagliato contro i big scesi in Calabria a sostegno dei vari candidati.
“Con sfacciataggine parlano del disastro della sanità come se loro non contassero nulla e non fossero i principali responsabili della grave situazione in cui versa la sanità calabrese”. Queste le parole dell’aspirante governatore.
Luigi de Magistris, nel proseguire la sua battaglia alla presidenza regionale ha annunciato di voler costruire una “Calabria partigiana, antifascista, equa, giusta e solidale”.
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