«Sono profondamente toccato dalla scomparsa tragica e improvvisa di Carmelo Miceli, un atleta e un uomo che ha dato un grosso impulso alla tradizione calcistica del Sud e del nostro territorio».
Con queste parole, il Sindaco di Rende, l’On Sandro Principe ha espresso il proprio cordoglio per la morte drammatica di Carmelo Miceli, stroncato da un malore mentre passeggiava in via Genova il pomeriggio del 10 dicembre.
Cosentino, classe ’58, Miceli è stato un calciatore dalla carriera lunghissima, svoltasi quasi tutta nel Lecce, dove ha militato per undici stagioni a partire dal ’77, e dove ha giocato per 290 partite, tra serie A e B. Una presenza record.
Formatosi nel Rende, il calciatore cosentino aveva stabilito in città la sua residenza e aveva continuato a contribuire allo sport del territorio, allenando le giovanili del Cosenza e varie squadre, tra cui Corigliano, Rossano e la Palmese. Senza rinunciare a importanti puntate fuori regione (Messina, Ragusa, Pisticci) e all’estero (la belga Union Saint-Gilloise).
«Persone come Miceli, che tanto hanno contribuito, col loro esempio e il loro impegno, a ispirare e formare generazioni di calciatori, lasciano un grande vuoto. Esprimo ai suoi cari le più sentite condoglianze mie e dell’Amministrazione Comunale», ha concluso l’On. Principe.

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